Carpi, ascolta Pasciuti «Mi aspetto un regalo...»
Serie B. Il centrocampista dopo quattro mesi dall’operazione al ginocchio destro «Sto recuperando e se i compagni centrano l’obiettivo playoff ci sono anch’io»
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«Stare lontano da Carpi per tutti quei mesi è stata dura»: chi parla è Lorenzo Pasciuti che, ormai, può essere considerano un carpigiano a tutti gli effetti, non fosse altro per l’encomio al merito sportivo ricevuto dalle mani del sindaco nel febbraio del 2016. Tempi e categorie lontane, il presente parla purtroppo di un grave infortunio al ginocchio destro che ha costretto a un lungo il “Jolly di Carrara”: «La prossima settimana saranno esattamente quattro mesi dall’operazione. Non nascondo che sono stati momenti difficili, per fortuna ho avuto accanto la mia famiglia anche nel periodo passato a Roma per le cure». Da diversi giorni a questa parte, Pasciuti ha però avuto modo di ritrovare compagni di squadra e campo di allenamento: «Sto meglio, ma credo che ci vorrà un po’ prima che io possa tornare a piena disposizione. Spero entro la fine del campionato…». O magari per i playoff: «Sarebbe un bel regalo da parte dei miei compagni, nel caso sarei disposto a stringere i denti e a rischiare per dare il mio contributo. Ho tanta voglia di tornare a giocare una partita vera». Dunque l’analisi sulla stagione del Carpi che il centrocampista, anche se lontano, ha ovviamente vissuto a pieno: «Ci sono annate e annate. Quando abbiamo vinto la B, per esempio, tutto andava nel migliore dei modi, tutto girava a nostro favore. Adesso invece non si può certo dire la stessa cosa, ma allo stesso tempo bisogna comunque sottolineare che siamo stati fortunati».
E i motivi di questa fortuna sono presto detti: «Già perché nonostante un campionato complicato siamo ancora in corsa per un traguardo importante come i playoff. Siamo a -2 dall’ottavo posto e con tanti punti a disposizione. Tra un mesetto sarò padre per la seconda volta e dopo la notizia della nascita di mia figlia spero anche di ricevere quella di un certo risultato del Carpi…».
Prima, però, bisognerà passare per la sfida contro il Bari. Si gioca lunedì pomeriggio e quella in programma al “Cabassi” è già una prima gara da dentro o fuori: «Non servono presentazioni, per noi è un appuntamento importante». Oltre che un incrocio con un poco amato ex come è Sean Sogliano: «Lo abbiamo affrontato nella passata stagione quando era il direttore del Genoa. Quel giorno non abbiamo giocato contro di lui, ma contro i rossoblù. Sono sicuro che la squadra farà la stessa cosa anche in questa occasione, l’avversario è il Bari non Sogliano. Cerchiamo di non distrarci e di lasciare dunque perdere certe questioni».
Arrivati a questo punto un salto allo scorso campionato di serie A è quasi scontato: «Retrocedere per un punto ha pesato e probabilmente abbiamo sofferto anche ad inizio della B in corso. Ormai però abbiamo superato quella delusione e ora siamo pronti a finire come si deve. Non è tutto da buttare, come dicevo possiamo raggiungere ancora un traguardo importante».
Enrico Ballotti
E i motivi di questa fortuna sono presto detti: «Già perché nonostante un campionato complicato siamo ancora in corsa per un traguardo importante come i playoff. Siamo a -2 dall’ottavo posto e con tanti punti a disposizione. Tra un mesetto sarò padre per la seconda volta e dopo la notizia della nascita di mia figlia spero anche di ricevere quella di un certo risultato del Carpi…».
Prima, però, bisognerà passare per la sfida contro il Bari. Si gioca lunedì pomeriggio e quella in programma al “Cabassi” è già una prima gara da dentro o fuori: «Non servono presentazioni, per noi è un appuntamento importante». Oltre che un incrocio con un poco amato ex come è Sean Sogliano: «Lo abbiamo affrontato nella passata stagione quando era il direttore del Genoa. Quel giorno non abbiamo giocato contro di lui, ma contro i rossoblù. Sono sicuro che la squadra farà la stessa cosa anche in questa occasione, l’avversario è il Bari non Sogliano. Cerchiamo di non distrarci e di lasciare dunque perdere certe questioni».
Arrivati a questo punto un salto allo scorso campionato di serie A è quasi scontato: «Retrocedere per un punto ha pesato e probabilmente abbiamo sofferto anche ad inizio della B in corso. Ormai però abbiamo superato quella delusione e ora siamo pronti a finire come si deve. Non è tutto da buttare, come dicevo possiamo raggiungere ancora un traguardo importante».
Enrico Ballotti
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