L’Azimut vuole andare a Roma
di Francesco Cottafava
Champions. Per volare in final four Modena deve battere 3-1 la Lube e vincere il golden set
3 MINUTI DI LETTURA
Ultima chiamata per Modena in vista della Final Four di Champions League. Questa sera all'Eurosuole Forum di Civitanova (inizio gara ore 20.30), l'Azimut scenderà in campo nella gara di ritorno dei quarti di finale per cercare di ribaltare il 3-0 dell'andata. Per continuare a sognare Roma e la Final Four, Petric e compagni dovranno compiere una vera e propria impresa: sia perché infliggere un 3-0 o un 3-1 alla Lube e poi vincere il seguente golden set è molto complicato, ma anche perché Modena in questa stagione non è mai riuscita a violare il palazzetto marchigiano. La gara di andata è stata la peggior gara giocata al cospetto della Lube, ma l'Azimut domenica scorsa in gara 3 ha sfiorato la vittoria a Civitanova e ha confermato di poter superare i rivali. Adesso iniziano le gare da dentro o fuori e Modena, come fatto a Verona nei quarti di finale, potrebbe tirar fuori il meglio di sé al momento giusto. La gara sarà trasmessa in diretta su Fox Sport (canale 204 di Sky) e in streaming su Laola.tv. Arbitreranno la gara il russo Andrey Zenovich e l’olandese Jacobus Nederhoed.
TRAVICA E L’IMPRESA
Proprio il termine impresa è quello che stuzzica maggiormente Dragan Travica. «La parola “impresa” per noi è uno stimolo grandissimo. Sappiamo qual è la posta in palio, sappiamo anche che sarà molto difficile per il valore dell’avversario che ha dimostrato spesso di essere superiore a noi. Proprio perché la missione è difficilissima, e perché la Champions League è un torneo molto affascinante, vogliamo cercare di approcciare bene la partita. Sarà importante vincere il primo set, perché con due set loro si qualificano. Se partiamo bene sarà anche la dimostrazione che ci vogliamo provare. Ma noi ci crediamo, tutti quanti. Andiamo a Civitanova convinti di poter fare l’impresa. Io qualche anno fa vinsi la gara di andata contro Earvin, che giocava a Cuneo, poi in trasferta perdemmo la partita ed il successivo golden set. Può succedere di tutto con questa formula».
COLPACCIO IN TRASFERTA?
Il palleggiatore gialloblù è cosciente delle grandi qualità dell'Azimut ed è convinto che si possa fare il blitz esterno. «Penso che prima o poi a Civitanova ci vinceremo, ci stiamo andando sempre più vicino. La Lube ci rispetta molto. La tensione in una gara di Champions League c’è sempre. Noi andremo lì per vincere il primo set, quella penso sia la cosa più importante. Poi entreranno in gioco tantissimi fattori diversi, anche la giornata dei singoli interpreti. Sarà una grande battaglia». Travica conclude spiegando quale impatto avrà la sfida di questa sera sulla serie di semifinale scudetto. «L’esperienza influisce sempre sul futuro. Come gara 1 di semifinale a Civitanova, dove loro si aspettavano di vincere più facilmente, gli ha messo qualche tarlo in testa; allo stesso modo può succedere con questo match. Gli vogliamo fare capire che siamo sempre lì, che ci crediamo e non siamo inferiori a loro».
SESTETTI
Tubertini e Blengini dovrebbero schierare gli stessi sestetti presentati sino a questo punto della stagione, tenendo anche presente che gara 4 ci sarà solamente mercoledì prossimo. Modena con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini, la Lube risponderà con Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Candellaro con libero Grebennikov.
TRAVICA E L’IMPRESA
Proprio il termine impresa è quello che stuzzica maggiormente Dragan Travica. «La parola “impresa” per noi è uno stimolo grandissimo. Sappiamo qual è la posta in palio, sappiamo anche che sarà molto difficile per il valore dell’avversario che ha dimostrato spesso di essere superiore a noi. Proprio perché la missione è difficilissima, e perché la Champions League è un torneo molto affascinante, vogliamo cercare di approcciare bene la partita. Sarà importante vincere il primo set, perché con due set loro si qualificano. Se partiamo bene sarà anche la dimostrazione che ci vogliamo provare. Ma noi ci crediamo, tutti quanti. Andiamo a Civitanova convinti di poter fare l’impresa. Io qualche anno fa vinsi la gara di andata contro Earvin, che giocava a Cuneo, poi in trasferta perdemmo la partita ed il successivo golden set. Può succedere di tutto con questa formula».
COLPACCIO IN TRASFERTA?
Il palleggiatore gialloblù è cosciente delle grandi qualità dell'Azimut ed è convinto che si possa fare il blitz esterno. «Penso che prima o poi a Civitanova ci vinceremo, ci stiamo andando sempre più vicino. La Lube ci rispetta molto. La tensione in una gara di Champions League c’è sempre. Noi andremo lì per vincere il primo set, quella penso sia la cosa più importante. Poi entreranno in gioco tantissimi fattori diversi, anche la giornata dei singoli interpreti. Sarà una grande battaglia». Travica conclude spiegando quale impatto avrà la sfida di questa sera sulla serie di semifinale scudetto. «L’esperienza influisce sempre sul futuro. Come gara 1 di semifinale a Civitanova, dove loro si aspettavano di vincere più facilmente, gli ha messo qualche tarlo in testa; allo stesso modo può succedere con questo match. Gli vogliamo fare capire che siamo sempre lì, che ci crediamo e non siamo inferiori a loro».
SESTETTI
Tubertini e Blengini dovrebbero schierare gli stessi sestetti presentati sino a questo punto della stagione, tenendo anche presente che gara 4 ci sarà solamente mercoledì prossimo. Modena con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini, la Lube risponderà con Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Candellaro con libero Grebennikov.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
