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FORMULA 1: VERSO IL GP DEL BAHRAIN 

Hamilton: «La sfida con Vettel è il massimo, la Ferrari è vicina»

Hamilton: «La sfida con Vettel è il massimo, la Ferrari è vicina»

ROMA. Gran premio del Bahrain, terzo atto della sfida Ferrari-Mercedes che, come hanno detto Australia e Cina, promette di essere il carburante della stagione 2017. E il duello con Sebastian Vettel...

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ROMA. Gran premio del Bahrain, terzo atto della sfida Ferrari-Mercedes che, come hanno detto Australia e Cina, promette di essere il carburante della stagione 2017. E il duello con Sebastian Vettel è, per Lewis Hamilton, «più emozionante» di quello che l'anno scorso l'ha contrapposto al compagno di scuderia Nico Rosberg. «È più emozionante confrontarsi con il pilota di un'altra squadra - ha detto l'inglese nella conferenza stampa del giovedì -. La lotta che coinvolge Mercedes e Ferrari, due team storici, è il massimo». È anche più impegnativa «perché non hai dati da confrontare, ti devi basare solo su te e sulle tue sensazioni». Quanto al Gp in programma domenica «ci aspetta un'altra gara dura, la Ferrari ha dimostrato in Australia di essere veloce con il caldo. Quindi qui ce l'aspettiamo ancora più vicina». Più che la vigilia di Sakhir, a tenere banco è però stata la scelta di Fernando Alonso e della McLaren di disertare i tornanti del Principato di Monaco, il 28 maggio, per affrontare l'ovale della 500 Miglia di Indianapolis. «È bello che lo possa fare - ha sorriso Hamilton -. Un tempo era normale partecipare a gare diverse nel corso della stessa stagione». E lui aspira a qualcosa del genere? «Io sto bene in Formula 1 e non vorrei perdere nemmeno una gara, però mi piacerebbe correre in MotoGp, oppure con le Nascar a Daytona». Come sostituto dello spagnolo si fa il nome di Jenson Button: «Sarei contento se tornasse, è ancora uno dei migliori in circolazione. A Montecarlo la sua esperienza sarebbe importante». Davanti ai giornalisti anche Alonso, che ha concesso ai media due ammissioni importanti. La prima: con Ron Dannis ancora alla guida del team «non credo che sarei andato a Indianapolis»; la seconda: «con una macchina competitiva non avrei rinunciato ad una gara».

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