Barbieri quinta nella Madison mondiale
di Bruno Ronchetti
Ciclismo su pista. Dopo l’oro nello scratch, la campionessa iridata si ferma ai piedi del podio in coppia con la Confalonieri
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E' finita la trasferta iridata con una Madison amara. La coppia azzurra formata da Rachele Barbieri e Maria Giulia Confalonieri ha chiuso al quinto posto.
Un piazzamento che va stretto alle due atlete presentatesi al via al velodromo di Hong Kong forse con ambizioni diverse: nel finale, però, Confalonieri e Barbieri hanno pagato lo sforzo fatto per raggiungere le fuggitive e il piazzamento ottenuto alle spalle delle nazioni abituate a viaggiare in quel modo, può apparire quasi riduttivo. Avrebbero meritato sicuramente di più.
Scorrendo l'ordine d'arrivo, ci si rende conto che le prime quattro che hanno preceduto le azzurre, sono atlete abituate a volare sempre attorno al podio. Il Belgio ha dominato conquistando la medaglia d'oro; la Gran Bretagna ha ottenuto l'argento; l'Australia, per loro quasi un abitudine al bronzo e la Nuova Zelanda nazione emergente ha superato le nostre due ragazze che hanno pagato anche la distanza. Lo avevamo anticipato ieri che i 120 giri in programma erano tanti. Normalmente, nelle ultime gare, anche nelle prove di Coppa del Mondo, i giri in programma nella Madison erano 80. Chiaro che la distanza era uguale per tutti, ma considerando che la specialità della Madison in casa Italia è entrata di recente, i 120 giri erano motivo in più per far soffrire la coppia Barbieri-Confalonieri.
Bene, proviamo però a guardare il risultato ottenuto dalle due ragazze dopo una serie di gare che le ha viste protagoniste. La Confalonieri ha lavorato bene, sempre presente nei momenti giusti della corsa, anche se in un paio di occasioni ci si poteva pensare di fare meglio.
Rachele Barbieri, ha sofferto forse oltre misura. La ragazza di Stella di Serramazzoni reduce dalla gara dello Scratch che l'ha portata sul gradino più alto del podio, quello della medaglia d'oro, nella prova della Madison forse, era convinta di fare di meglio. Lei che viene dalla strada, era data come la più resistente alla fatica, la più adatta alla prova di lunga durata. Invece le cose non hanno girato per il verso giusto.
Ecco che saltano fuori i 120 giri; loro che erano abituate alle 80 tornate, hanno pagato la fatica delle 40 in più.
Diciamo che è stata una questione di numeri di giri. Concludendo: quinto posto nella Madison per la coppia italiana. La coppia Barbieri-Confalonieri, era la coppia giusta. La formazione che era già stata provata in varie gare a livello Internazionale. Nella prova iridata sulla pista cinese, la coppia ha girato non al meglio. Capita nelle migliore famiglie, se però andiamo ad analizzare il quinto posto, allora ci accorgiamo che la coppia italiana è stata la più forte, alle spalle delle quattro “monstre”.
Pertanto, siamo convinti che il piazzamento è tutto da tenere in bella considerazione.
Madison (120 giri, 30 chilometri con 12 sprint)
Ordine di arrivo
1. Belgio (Lotte Kopecky-Jolien D’Hoore) 44 punti;
2. Gran Bretagna (WElinor Barker-Emily Nelson) 34;
3. Australia (Amy Cure-Alexandra Manly) 25
4. Nuova Zelanda (Racquel Sheath-Michaela Drummond) 15
5 Italia (Rachele Barbieri-Maria Giulia Confalonieri) 14
6. Francia (Coralie DemayLaurie Berthon)
Un piazzamento che va stretto alle due atlete presentatesi al via al velodromo di Hong Kong forse con ambizioni diverse: nel finale, però, Confalonieri e Barbieri hanno pagato lo sforzo fatto per raggiungere le fuggitive e il piazzamento ottenuto alle spalle delle nazioni abituate a viaggiare in quel modo, può apparire quasi riduttivo. Avrebbero meritato sicuramente di più.
Scorrendo l'ordine d'arrivo, ci si rende conto che le prime quattro che hanno preceduto le azzurre, sono atlete abituate a volare sempre attorno al podio. Il Belgio ha dominato conquistando la medaglia d'oro; la Gran Bretagna ha ottenuto l'argento; l'Australia, per loro quasi un abitudine al bronzo e la Nuova Zelanda nazione emergente ha superato le nostre due ragazze che hanno pagato anche la distanza. Lo avevamo anticipato ieri che i 120 giri in programma erano tanti. Normalmente, nelle ultime gare, anche nelle prove di Coppa del Mondo, i giri in programma nella Madison erano 80. Chiaro che la distanza era uguale per tutti, ma considerando che la specialità della Madison in casa Italia è entrata di recente, i 120 giri erano motivo in più per far soffrire la coppia Barbieri-Confalonieri.
Bene, proviamo però a guardare il risultato ottenuto dalle due ragazze dopo una serie di gare che le ha viste protagoniste. La Confalonieri ha lavorato bene, sempre presente nei momenti giusti della corsa, anche se in un paio di occasioni ci si poteva pensare di fare meglio.
Rachele Barbieri, ha sofferto forse oltre misura. La ragazza di Stella di Serramazzoni reduce dalla gara dello Scratch che l'ha portata sul gradino più alto del podio, quello della medaglia d'oro, nella prova della Madison forse, era convinta di fare di meglio. Lei che viene dalla strada, era data come la più resistente alla fatica, la più adatta alla prova di lunga durata. Invece le cose non hanno girato per il verso giusto.
Ecco che saltano fuori i 120 giri; loro che erano abituate alle 80 tornate, hanno pagato la fatica delle 40 in più.
Diciamo che è stata una questione di numeri di giri. Concludendo: quinto posto nella Madison per la coppia italiana. La coppia Barbieri-Confalonieri, era la coppia giusta. La formazione che era già stata provata in varie gare a livello Internazionale. Nella prova iridata sulla pista cinese, la coppia ha girato non al meglio. Capita nelle migliore famiglie, se però andiamo ad analizzare il quinto posto, allora ci accorgiamo che la coppia italiana è stata la più forte, alle spalle delle quattro “monstre”.
Pertanto, siamo convinti che il piazzamento è tutto da tenere in bella considerazione.
Madison (120 giri, 30 chilometri con 12 sprint)
Ordine di arrivo
1. Belgio (Lotte Kopecky-Jolien D’Hoore) 44 punti;
2. Gran Bretagna (WElinor Barker-Emily Nelson) 34;
3. Australia (Amy Cure-Alexandra Manly) 25
4. Nuova Zelanda (Racquel Sheath-Michaela Drummond) 15
5 Italia (Rachele Barbieri-Maria Giulia Confalonieri) 14
6. Francia (Coralie DemayLaurie Berthon)
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