Il derby in salsa cinese è uno show Milan salvo all’ultimo, furia Inter
Nerazzurri avanti di due reti e padroni del gioco, poi il black out che riporta in partita i rossoneri Ride Montella, Pioli rischia grosso e attacca: «Parla troppo degli avversari, noi abbiamo altri valori»
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MILANO. Un pareggio in rimonta, con un gol all'ultimo di sette minuti di recupero destinati a far discutere. Il primo derby di Milano in salsa cinese, all'ora di pranzo per intercettare un mezzo miliardo di telespettatori asiatici, delizia con un menù tipicamente italiano: l'Inter ha costruito la vittoria a suon di ripartenze per un'ora, poi ha sciupato le due reti di vantaggio pensando solo a difendersi. Una scelta che a Pioli rischia di costare l'Europa e la conferma in panchina, di cui ha approfittato Montella assediando l'area con cinque attaccanti e colpendo nel finale due volte con i suoi difensori centrali. Reduce dalla drammatica partita di Dortmund, l'arbitro Orsato è stato protagonista di un finale concitato per ben altri motivi, prolungando da 5 a 7 minuti il recupero, per una sostituzione e un'ammonizione. Quando al 97' Zapata, con una spaccata tutt'altro che semplice, ha infilato la palla una spanna oltre la linea di porta, la panchina milanista si è riversata in area e in tribuna Li Yonghong si è concesso la prima grande esultanza della sua nuova vita da presidente del Milan, prima di scendere negli spogliatoi, congratularsi e scattare foto con i suoi giocatori.
È un pareggio nel derby, ma per come arrivato «è quasi come una sconfitta». È lucida l'analisi del capitano dell'Inter Mauro Icardi, in lacrime dopo un 2-2 che tiene i nerazzurri ancora fuori dall'Europa. Aumentano i dubbi sul futuro di Stefano Pioli. L'allenatore rimanda al mittente le critiche per le sostituzioni ma perde l'aplomb quando gli viene riferito che Montella ha polemizzato per la perdita di tempo dei nerazzurri: «Parla troppo spesso degli avversari. Noi siamo l'Inter abbiamo certi valori che sono quelli di vincere con qualità e rispetto». È l'unico momento in cui Pioli perde serenità. In conferenza stampa sorride ironico quando gli viene chiesto se abbia pensato alle dimissioni: «Le responsabilità me le prendo sempre. Con un pizzico d'attenzione avremmo conquistato una vittoria importante. Ma dalla fine della partita ho pensato solo a come rilanciare la squadra. Si parla troppo del mio futuro, non sono preoccupato».
È un pareggio nel derby, ma per come arrivato «è quasi come una sconfitta». È lucida l'analisi del capitano dell'Inter Mauro Icardi, in lacrime dopo un 2-2 che tiene i nerazzurri ancora fuori dall'Europa. Aumentano i dubbi sul futuro di Stefano Pioli. L'allenatore rimanda al mittente le critiche per le sostituzioni ma perde l'aplomb quando gli viene riferito che Montella ha polemizzato per la perdita di tempo dei nerazzurri: «Parla troppo spesso degli avversari. Noi siamo l'Inter abbiamo certi valori che sono quelli di vincere con qualità e rispetto». È l'unico momento in cui Pioli perde serenità. In conferenza stampa sorride ironico quando gli viene chiesto se abbia pensato alle dimissioni: «Le responsabilità me le prendo sempre. Con un pizzico d'attenzione avremmo conquistato una vittoria importante. Ma dalla fine della partita ho pensato solo a come rilanciare la squadra. Si parla troppo del mio futuro, non sono preoccupato».
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