Il finnico Bottas volpe nel deserto
F1: Gp Bahrain. La Mercedes ritorna all’antico ed è in pole position. Rosse terze e quinte con Seb e Kimi
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SAKHIR (Bahrain). Nel caldo torrido di Sakhir è un uomo che viene dal freddo a conquistare la pole position: il finlandese Valtteri Bottas su Mercedes, infatti, partirà davanti a tutti nel Gran Premio del Bahrain, terzo appuntamento del Mondiale di Formula Uno, che parte alle 17. Bottas ha fermato il cronometro sull’1’28’’769 (record della pista) beffando all’ultimo giro utile il compagno di squadra Lewis Hamilton di 23 millesimi. Per l’ex Williams è la prima pole position in carriera, arrivata già alla terza gara sulle Frecce d’Argento.
«Sono molto contento. Ci sono volute un pò di gare ma alla fine ce l’ho fatta. Spero sia la prima di una lunga serie», ha dichiarato il pilota scandinavo che ha risposto così alle critiche e all’inevitabile confronto con Nico Rosberg. Bottas ha ricevuto i complimenti di Hamilton, che in ottica Mondiale può comunque ritenersi soddisfatto del secondo posto. «Complimenti a Valtteri che sta lavorando sodo e si sta integrando benissimo nel team. È stavo veloce, ha fatto un lavoro migliore, tanto di cappello», ha detto il britannico.
Terza piazza per la Ferrari di Sebastian Vettel, staccata di 0’’478. Quinto Kimi Raikkonen a 0’’798. Tra i due Daniel Ricciardo, quarto a 0’’776. Una posizione che non soddisfa certo la scuderia di Maranello, che dopo le indicazioni delle libere si aspettava quanto meno una prima fila anche per dare continuità a quanto visto in Australia e Cina. E invece la Mercedes ha rimesso le cose in chiaro, confermando che in casa Ferrari è sul giro veloce che bisogna lavorare.
In ottica gara sia Vettel che Raikkonen hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti. «Ero contento delle sensazioni in macchina, ma quando ho tagliato il traguardo ho visto che le Mercedes erano davanti sono rimasto deluso. Quattro decimi sono molto più di quel che pensassi. Speriamo di fare meglio in gara. Dobbiamo esaminare tutto e vedere, ma sono ben lontano da dove vorrei essere», dice Raikkonen.
Sesto posto per l’altra Red Bull di Max Verstappen (0’’918). Bene anche le Renault, con la settima posizione di Hulkenberg e la decima di Palmer. Completano la top 10 Felipe Massa, ottavo con la Williams, e Romain Grosjean, nono con la Haas. Undicesimo tempo per il russo Kvyat su Toro Ropsso davanti alla Williams di Stroll e alla Sauber di Wehrlein. Male le due McLaren, con Alonso solo quindicesimo (preceduto anche da Ocon su Force India) e penalizzato da problemi al motore.
«Sono molto contento. Ci sono volute un pò di gare ma alla fine ce l’ho fatta. Spero sia la prima di una lunga serie», ha dichiarato il pilota scandinavo che ha risposto così alle critiche e all’inevitabile confronto con Nico Rosberg. Bottas ha ricevuto i complimenti di Hamilton, che in ottica Mondiale può comunque ritenersi soddisfatto del secondo posto. «Complimenti a Valtteri che sta lavorando sodo e si sta integrando benissimo nel team. È stavo veloce, ha fatto un lavoro migliore, tanto di cappello», ha detto il britannico.
Terza piazza per la Ferrari di Sebastian Vettel, staccata di 0’’478. Quinto Kimi Raikkonen a 0’’798. Tra i due Daniel Ricciardo, quarto a 0’’776. Una posizione che non soddisfa certo la scuderia di Maranello, che dopo le indicazioni delle libere si aspettava quanto meno una prima fila anche per dare continuità a quanto visto in Australia e Cina. E invece la Mercedes ha rimesso le cose in chiaro, confermando che in casa Ferrari è sul giro veloce che bisogna lavorare.
In ottica gara sia Vettel che Raikkonen hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti. «Ero contento delle sensazioni in macchina, ma quando ho tagliato il traguardo ho visto che le Mercedes erano davanti sono rimasto deluso. Quattro decimi sono molto più di quel che pensassi. Speriamo di fare meglio in gara. Dobbiamo esaminare tutto e vedere, ma sono ben lontano da dove vorrei essere», dice Raikkonen.
Sesto posto per l’altra Red Bull di Max Verstappen (0’’918). Bene anche le Renault, con la settima posizione di Hulkenberg e la decima di Palmer. Completano la top 10 Felipe Massa, ottavo con la Williams, e Romain Grosjean, nono con la Haas. Undicesimo tempo per il russo Kvyat su Toro Ropsso davanti alla Williams di Stroll e alla Sauber di Wehrlein. Male le due McLaren, con Alonso solo quindicesimo (preceduto anche da Ocon su Force India) e penalizzato da problemi al motore.
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