IN ARGENTINA
Tifoso gettato dagli spalti: diagnosticata la morte cerebrale
ROMA. Ennesimo episodio di violenza e calcio argentino ancora sotto choc. Si chiama Emanuel Balbo, un giovane di 22 anni a cui i medici hanno già diagnosticato la morte cerebrale, rimasto vittima...
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ROMA. Ennesimo episodio di violenza e calcio argentino ancora sotto choc. Si chiama Emanuel Balbo, un giovane di 22 anni a cui i medici hanno già diagnosticato la morte cerebrale, rimasto vittima della ferocia degli ultrà e gettato nel vuoto dalla curva dello stadio “Mario Alberto Kempes”, dopo aver fatto un volo di dieci metri, da un gruppo di tifosi durante la partita Belgrano-Talleres di Primera Division, a circa 800 chilometri a nord di Buenos Aires. Una prima ricostruzione dell'accaduto l'ha fornita il padre del ragazzo a “Cadena 3” e riportata dal “Clarin”, secondo cui il figlio è stato etichettato come tifoso della squadra ospite (la partita era stata considerata a rischio e per questo vietata ai supporter del Talleres) da una persona che Emanuel aveva riconosciuto essere l'assassino del fratello, ucciso quattro anni fa. Tanto è bastato per accendere il livore degli ultrà del Belgrano che hanno prima picchiato il ragazzo e poi gettato oltre la balaustra. La polizia ha già arrestato 4 persone.
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