Azimut-Lube atto quarto: un solo obiettivo, gara 5
Questa sera al PalaPanini (inizio ore 20,30) va in scena l’ennesimo kolossal Modena con le spalle al muro, ma non vuole togliersi lo scudetto dalle maglie
Modena-Civitanova, gara 4 di semifinale scudetto. Per l'Azimut una sola possibilità, vincere o far calare il sipario sulla sua stagione. Non ha alternative il sestetto gialloblù che, questa sera al Pala Panini (inizio gara ore 20.30, diretta Legavolley channel), si giocherà l'ultima chance di portare la Lube a gara 5 e provare a qualificarsi per la finalissima. Dopo l'uscita dalla Champions League, la Superlega rimane l'unico obiettivo del sestetto canarino che è chiamato ad una prova di orgoglio, oltre che di grande tecnica visto che la Lube, finora, ha dimostrato di essere la formazione più forte del campionato.
SITUAZIONE MOLTO TESA
Il clima in casa Azimut ,però, è incandescente dopo la brutta sconfitta nella gara di ritorno dei quarti di Champions League e le successive esternazioni di Rossini. Il libero gialloblù, nel dopo gara di giovedì sera, ha sparato a zero contro la squadra, rea di aver fornito «una prestazione inqualificabile e di non essere riuscita a salvare nemmeno l'orgoglio».
Tubertini alla vigilia della sfida più importante della stagione prova a smorzare i toni e a riportare un minimo di tranquillità.
«In questi giorni io e i ragazzi ci siamo parlati: ho visto un gruppo motivato, un gruppo che ha voglia di rimanere dentro questo campionato e un gruppo che vuole dimostrare qualcosa. Siamo noi quelli che dobbiamo ribaltare il risultato. La sfida di questa sera per noi è decisiva. Per superare questa serie dovremo vincere un match in trasferta. Loro hanno un match point, sono tranquilli e verranno qui per vincere. Non è che noi dobbiamo reagire dopo la sconfitta in Champions, ma dobbiamo scendere in campo per fare. Inoltre, dobbiamo essere consapevoli che ci sono momenti di gioco dove l'avversario fa le cose meglio di noi, in quei momenti non dobbiamo farci prendere dallo sconforto».
GLI APPUNTI DI “TUBO”
Tubertini è apparso infastidito specialmente dalle critiche sull'atteggiamento della squadra. Atteggiamento che ha fortemente stigmatizzato sempre Rossini nella sua intervista post Lube, un'intervista che è stata apprezzata e condivisa dal presidente Catia Pedrini.
«La Lube si è presentata in questa serie con un cambio palla dell'84%, mentre noi eravamo al 65% - ha spiegato attentamente Tubertini consultando un foglietto di appunti - nel corso di queste gare abbiamo portato il loro rendimento al 58% e noi siamo al 55%. La differenza adesso è minima e questo vuole dire che abbiamo sempre avuto l'atteggiamento giusto per giocare alla pari contro la Lube all'interno di questa serie. In Champions abbiamo subito due 3-0, ma tre set gli abbiamo persi ai vantaggi. Quindi non possiamo parlare di atteggiamento, ma piuttosto dobbiamo parlare di differenziale e di potenziale. Ho voluto sottolineare questi numeri perché mi sento molto vicino ai ragazzi che si stanno impegnando moltissimo. Abbiamo iniziato un percorso insieme con le ultime tre giornate di regular season, un momento in cui la squadra non stava bene. Dopo la sconfitta in casa contro Verona tutti ci davano per spacciati. Siamo riusciti a riaccendere l’entusiasmo in questa città andando a vincere gara 2 fuori casa e poi la serie. Adesso siamo pronti a giocarci la nostra chance contro la Lube».
SESTETTI
Le squadre dovrebbero scendere in campo con i sestetti titolari, l'unica novità potrebbe essere la conferma di Matteo Piano. Modena dovrebbe schierare la formazione composta da Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini. La Lube dovrebbe rispondere con Christenson-Sokolov, Kovar-Juantorena, Candellaro-Stankovic con libero Grebennikov.
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