Dopo le frasi di Squinzi mister Di Francesco sempre più “lontano”
Le parole di Giorgio Squinzi hanno, e non poteva essere altrimenti, risvegliato l'ambiente Sassuolo, un po' sonnecchioso a causa della mancanza di obiettivi per il finale di stagione. Eusebio Di...
2 MINUTI DI LETTURA
Le parole di Giorgio Squinzi hanno, e non poteva essere altrimenti, risvegliato l'ambiente Sassuolo, un po' sonnecchioso a causa della mancanza di obiettivi per il finale di stagione. Eusebio Di Francesco, in qualche modo “costretto” a rispondere a causa del suo ruolo di tecnico e della chiamata in causa dallo stesso patron (che, lo ricordiamo, ha detto che l'allenatore resterà insieme ai migliori giocatori e che l'obiettivo è arrivare in Champions League) ha però sottolineato come la scelta di rimanere o di lasciare la società neroverde sarà principalmente sua (al di là del contratto e della clausola rescissoria fissata) e ha invitato a mantenere le aspettative a un livello più basso. «Rimanere in serie A, per una realtà come il Sassuolo, è già un grande risultato» - ha ricordato ieri l'allenatore abruzzese. Al di là della grande stima reciproca, che resterà immutata a prescindere da dove Di Francesco allenerà nella prossima stagione, è chiaro che ci sono idee non coincidenti. Da una parte il patron che non è nuovo a queste fughe in avanti (che, bisogna essere onesti, sono sempre state seguite da obiettivi raggiunti, fin dai tempi delle promozioni in C1, B e A, arrivando all'approdo in Europa) dall'altra il tecnico e molti altri che pensano che la Champions non sia realmente raggiungibile a partire dalla realtà-Sassuolo, se non a prezzo di investimenti massicci e di alcuni anni di avvicinamento. Come finirà lo scopriremo presto, se sarà divorzio comunque non voleranno i piatti. (p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
