Il derby premia Guidetti: oggi si gioca la Champions
Guida il Vakifbank Istanbul al successo sull’Eczacibasi di Barbolini al Palaverde L’Imoco Conegliano ultimo ostacolo verso il terzo trionfo personale in Europa
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Il derby premia Giovanni Guidetti che batte Massimo Barbolini e conquista il pass per la finale di Champions League femminile. Un derby nel derby, quello giocato al Palaverde di Treviso, perché non solo sfida tra i due tecnici modenesi, ma anche uno dei tanti, a dir poco sentitissimi, derby tra squadre turche.
Guidetti, che ha scelto di vivere da anni a Istanbul, è l’allenatore del Vakifbank, Barbolini, che invece in Turchia c’è tornato quest’anno dopo il successo continentale alla guida della Pomì, è il coach dell’Eczacibasi. I due sono arrivati all’ennesima duello con una delusione in comune: sono infatti stati clamorosamente eliminati dai play off in campionato in semifinale rispettivamente dal Galatasaray (Guidetti) e dal Fenerbahce (Barbolini). Rimaneva solo dunque ad entrambi da vincere la Champions per chiudere in modo positivo la stagione, ci proverà oggi Guidetti contro l’Imoco Conegliano, che ha eliminato le russe della Dinamo Mosca.
Chi ha vissuto in passato buona parte dei derby tra Barbolini e Guidetti avrà notato che se il primo ha mantenuto la solita incredibile tranquillità nel gestire il match, il secondo invece non è più quello degli anni iniziali della carriera: chiamatela maturazione, o, se preferite, migliore controllo di quanto sta avvenendo, ma se dieci anni fa avessero fischiato fallo di posizione sul 2-0, 20-19 contro Guidetti, come minimo sarebbe successo di tutto. Non oggi, però.
Grazie a una superba Zhu Ting (24 punti, immensa) “Giovannino” ha spedito al tappeto Massimo per il ko finale (3-0). Niente cose turche per merito dei due coach, ma cose turche in campo, questo sì: vogliamo essere sintetitci, il Vakifbank risale nel secondo set da 8-16 e vince 26-24, o forse sarebbe meglio dire che Barbolini non riesce ad impedire una rimonta innaturale e impossibile quando in squadra si hanno Ognjenovic, Boskovic, Kosheleva. In serata la Dinamo Mosca, giustiziera della Liu Jo, è stata battuta 3-1 dall’Imoco Conegliano. Oggi Guidetti cercherà la terza Champions personale dopo quelle del 2011 e 2013, Barbolini dovrà aspettare ancora per firmare il suo quarto successo.
Fabio Rossi
Guidetti, che ha scelto di vivere da anni a Istanbul, è l’allenatore del Vakifbank, Barbolini, che invece in Turchia c’è tornato quest’anno dopo il successo continentale alla guida della Pomì, è il coach dell’Eczacibasi. I due sono arrivati all’ennesima duello con una delusione in comune: sono infatti stati clamorosamente eliminati dai play off in campionato in semifinale rispettivamente dal Galatasaray (Guidetti) e dal Fenerbahce (Barbolini). Rimaneva solo dunque ad entrambi da vincere la Champions per chiudere in modo positivo la stagione, ci proverà oggi Guidetti contro l’Imoco Conegliano, che ha eliminato le russe della Dinamo Mosca.
Chi ha vissuto in passato buona parte dei derby tra Barbolini e Guidetti avrà notato che se il primo ha mantenuto la solita incredibile tranquillità nel gestire il match, il secondo invece non è più quello degli anni iniziali della carriera: chiamatela maturazione, o, se preferite, migliore controllo di quanto sta avvenendo, ma se dieci anni fa avessero fischiato fallo di posizione sul 2-0, 20-19 contro Guidetti, come minimo sarebbe successo di tutto. Non oggi, però.
Grazie a una superba Zhu Ting (24 punti, immensa) “Giovannino” ha spedito al tappeto Massimo per il ko finale (3-0). Niente cose turche per merito dei due coach, ma cose turche in campo, questo sì: vogliamo essere sintetitci, il Vakifbank risale nel secondo set da 8-16 e vince 26-24, o forse sarebbe meglio dire che Barbolini non riesce ad impedire una rimonta innaturale e impossibile quando in squadra si hanno Ognjenovic, Boskovic, Kosheleva. In serata la Dinamo Mosca, giustiziera della Liu Jo, è stata battuta 3-1 dall’Imoco Conegliano. Oggi Guidetti cercherà la terza Champions personale dopo quelle del 2011 e 2013, Barbolini dovrà aspettare ancora per firmare il suo quarto successo.
Fabio Rossi
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