L’Inter cede a Firenze, addio all’Europa
I nerazzurri avanti all’intervallo, poi i viola si scatenano fino al 5-2 e infine Icardi accorcia sul 5-4. Pioli sempre più in bilico
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FIRENZE. Pazza Inter in tutti i sensi: in vantaggio per 2-1 alla fine del primo tempo, la squadra di Pioli viene sconfitta per 5-4 dalla Fiorentina al Franchi al termine di una partita da cuori forti con attacchi scatenati e difese da incubo. Non è bastata una tripletta di Icardi che raggiunge quota 24 gol in campionato, i viola portano a casa i tre punti grazie alle doppiette di Vecino e Babacar. La squadra di Sousa ha fallito anche un rigore con Bernardeschi, tanto per non farsi mancare niente. Con la quarta partita senza vittorie, l’Inter deve quasi sicuramente dire addio all’obiettivo Europa League. I nerazzurri restano a -5 dalla Lazio e scivolano a -7 dall’Atalanta. Obiettivo Europa quasi impossibile anche per la squadra di Sousa che ha un punto in meno dell’Inter.
Primo tempo ricco di gol e di emozioni. Inter subito pericolosa con Gagliardini fermato da Tatarusanu. Nei primi venti minuti è però la Fiorentina a fare la partita, la squadra di Sousa è padrona del campo e sfiora il vantaggio con Borja Valero in un paio di circostanze. Al 23’ viola in vantaggio: Milic sfonda a sinistra, mette in mezzo per Vecino che, lasciato tutto solo in area, trafigge Handanovic con un bolide sott la traversa. La squadra di Pioli ci mette qualche minuto per riassesstarsi e a cavallo della mezzora ribalta il risultato. Al 28’ pareggio di Perisic bravo a concludere un triangolo lungo con Candreva con un destro rasoterra da centro area. Passano cinque minuti e questa volta è Icardi a segnare con un preciso destro in diagonale a battere Tatarusanu, dopo aver vinto un duello fisico con Sanchez sulla perfetta verticalizzazione di Joao Mario.
La Fiorentina in avvio di ripresa ha una grandissima occasione per pareggiare con un rigore concesso dall’arbitro per un ingenuo fallo di D’Ambrosio su Babacar. Dal dischetto si presenta Bernardeschi che prova il cucchiaio ma fallisce clamorosamente tirando in bocca ad Handanovic. Nonostante l’occasione fallita, la squadra di Sousa insiste e dopo aver sfiorato il gol con Borja Valero fermato da Handanovic trova il pareggio al 62’ con un colpo di testa di Astori su calcio d’angolo. Palla al centro e due minuti dopo la Fiorentina si porta addirittura in vantaggio con un destro rasoterra dal limite di Vecino che sorprende Handanovic. L’Inter è letteralmente in bambola e al 70’ subisce addirittura il quarto gol firmato in contropiede dall’ottimo Babacar. Il centravanti senegalese firma poi la doppietta al 79’ ancora in contropiede, ma in sospetta posizione di fuorigioco. Per Pioli è notte fonda. Il tecnico nerazzurro si gioca la carta Eder al posto di Nagatomo, trova nel finale il gol due volte ancora con Icardi e sfiora il clamoroso pareggio in pieno recupero con un tiro di Brozovic salvato sulla linea da Astori.
Primo tempo ricco di gol e di emozioni. Inter subito pericolosa con Gagliardini fermato da Tatarusanu. Nei primi venti minuti è però la Fiorentina a fare la partita, la squadra di Sousa è padrona del campo e sfiora il vantaggio con Borja Valero in un paio di circostanze. Al 23’ viola in vantaggio: Milic sfonda a sinistra, mette in mezzo per Vecino che, lasciato tutto solo in area, trafigge Handanovic con un bolide sott la traversa. La squadra di Pioli ci mette qualche minuto per riassesstarsi e a cavallo della mezzora ribalta il risultato. Al 28’ pareggio di Perisic bravo a concludere un triangolo lungo con Candreva con un destro rasoterra da centro area. Passano cinque minuti e questa volta è Icardi a segnare con un preciso destro in diagonale a battere Tatarusanu, dopo aver vinto un duello fisico con Sanchez sulla perfetta verticalizzazione di Joao Mario.
La Fiorentina in avvio di ripresa ha una grandissima occasione per pareggiare con un rigore concesso dall’arbitro per un ingenuo fallo di D’Ambrosio su Babacar. Dal dischetto si presenta Bernardeschi che prova il cucchiaio ma fallisce clamorosamente tirando in bocca ad Handanovic. Nonostante l’occasione fallita, la squadra di Sousa insiste e dopo aver sfiorato il gol con Borja Valero fermato da Handanovic trova il pareggio al 62’ con un colpo di testa di Astori su calcio d’angolo. Palla al centro e due minuti dopo la Fiorentina si porta addirittura in vantaggio con un destro rasoterra dal limite di Vecino che sorprende Handanovic. L’Inter è letteralmente in bambola e al 70’ subisce addirittura il quarto gol firmato in contropiede dall’ottimo Babacar. Il centravanti senegalese firma poi la doppietta al 79’ ancora in contropiede, ma in sospetta posizione di fuorigioco. Per Pioli è notte fonda. Il tecnico nerazzurro si gioca la carta Eder al posto di Nagatomo, trova nel finale il gol due volte ancora con Icardi e sfiora il clamoroso pareggio in pieno recupero con un tiro di Brozovic salvato sulla linea da Astori.
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