Mister Castori tuona: «Irriconoscibili e perso pure la testa»
di Fabio Garagnani
Il tecnico: «Pessima giornata, siamo scesi in campo rilassati commettendo tanti errori. Non so darmi una spiegazione»
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CITTADELLA. “Irriconoscibili e rilassati, con la testa persa in modo inopinato”. Mai stato così duro, mister Castori, nel commentare una prestazione del suo Carpi. Sarà perché al Tombolato non aveva mai perso negli otto precedenti, nei quali le sue squadre avevano subito in tutto due soli gol. Sarà, soprattutto, perché il poker della squadra di Venturato, che sovverte d’un colpo le statistiche, arriva nel momento in cui i punti, specie in questi scontri diretti, si fanno pesanti. Un epilogo imprevedibile, appesantito dalle espulsioni di Struna e Gagliolo e dall’infortunio di Mbakogu: “E’ stata una brutta giornata – ha detto il tecnico biancorosso – perché abbiamo commesso tanti errori e sinceramente faccio fatica a dare una spiegazione immediata. Non per tante imprecisioni tutte insieme. E dire che eravamo anche passati in vantaggio e farlo su questo campo non è facile”. Un gol, quello di Mbakogu, che aveva interrotto l’imbattibilità casalinga del Cittadella dopo 221’: “La partita si era messa sui nostri canoni tattici preferiti. Invece abbiamo sbagliato tanto, finito in nove e perso la testa in maniera inopinata e questa è la cosa più brutta di questa pessima giornata. Non riesco a darmi spiegazioni. Sono dispiaciuto ma dobbiamo subito rialzarci. Dopo la vittoria con il Bari, in cui avevamo dimostrato di essere in grande condizione mentale, una giornata così non ce la aspettavamo, soprattutto dopo essere andati in vantaggio”. Difficile da digerire quelle quattro sberle prese tutte nello stesso modo: “Abbiamo concesso solo su errori nostri. Avevamo sempre la palla noi, in tutte e quattro le occasioni. E questo ci deve fare riflettere perché fa intravedere un atteggiamento di rilassamento, non da squadra cinica e concreta come la nostra, soprattutto in questa fase critica della stagione in cui avevamo rimesso in piedi la possibilità di andare ai playoff. Ci sta di prendere gol, ma non se perdi quattro volte la palla. In più, uscire in nove. E’un atteggiamento irriconoscibile che non si può addebitare a un singolo o a una situazione. C’è stato un atteggiamento negativo da parte di tutti”. Fino a ieri era accaduto solo a Novara che i biancorossi si facessero rimontare da una situazione di vantaggio fino ad uscirne sconfitti.
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