Galantini: «Ok i 2000» Litigio fra due tifosi chiamati i carabinieri
SAN FELICE. Il San Felice, nonostante la posizione tranquilla di classifica, non regala nulla a una Cittadella alla ricerca disperata di punti salvezza, anzi, gioca un match di grande impatto...
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SAN FELICE. Il San Felice, nonostante la posizione tranquilla di classifica, non regala nulla a una Cittadella alla ricerca disperata di punti salvezza, anzi, gioca un match di grande impatto agonistico grazie anche alla voglia di mettersi in mostra dei 3-4 giovani provati titolari da Galantini. Lo stesso mister elogia i suoi: «Sono contento soprattutto della prova dei ragazzini classe 2000 in campo oggi, risulteranno importanti in ottica futura. Non abbiamo nulla contro la Cittadella, abbiamo solo fatto la nostra partita come sempre cercando di chiudere bene l'annata in casa. La nostra è una squadra con dei valori, che merita di stare in quella posizione per quello che si è visto quest'anno sul campo». Amareggiato invece l'allenatore della Cittadella Piccinini: «Una sconfitta che probabilmente ci condanna, abbiamo giocato di contenimento nel primo tempo cercando poi di giocarcela nella ripresa quando abbiamo avuto due o tre occasioni per andare in vantaggio. Certo non ci aspettavamo questo atteggiamento da parte del San Felice ma toccava comunque a noi giocare per vincere». Anche l'espulsione di Leonardi non va del tutto giù a Piccinini: «Certamente il fallo era da rosso, ma se un minuto prima l'arbitro avesse fischiato sul calcione ricevuto proprio da Leonardi, magari avremmo giocato gli ultimi minuti in 11 uomini. Ora proveremo a giocarcela domenica prossima per raggiungere quello che era il nostro obiettivo, i play-out, perché sapevamo di non essere all'altezza per fare un campionato come l'anno scorso». Sulla stessa lunghezza d'onda l'autore del gol Russo: «Proveremo a fare il possibile nell'ultima partita per centrare i play-out. Oggi abbiamo risentito fisicamente del recupero di mercoledì ma dal punto di vista dell'impegno non ci siamo risparmiati. Pensavamo che loro giocassero un po' più rilassati a salvezza acquisita ma dobbiamo pensare solo a noi stessi, perché contando sugli avversari non si andrà mai da nessuna parte». Da segnalare a fine partita l'intervento dei carabinieri per calmare gli animi tra un paio di tifosi. (alex cavazzoli)
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