il centrocampista alla prima rete in serie A
Mazzitelli: «Pensavamo di vincere»
«Sul 2-1 ci abbiamo creduto». Sensi: «Grande prova di squadra»
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REGGIO. Un solo gol in campionato per Luca Mazzitelli, ma di peso. Il centrocampista lo racconta così: "Dopo la respinta di Reina sul tocco di Cannavaro, è stato bravo Ragusa a rimetterla in mezzo. Ho calciato subito, al volo, ed è andata bene. Sono contento. Il nostro merito è stato quello di averci sempre creduto e a un certo punto abbiamo anche pensato di farcela, a vincere. Peccato essere stati ripresi su una nostra disattenzione, ma il pareggio ci soddisfa comunque ed è sostanzialmente, perché siamo riusciti a mantenere in equilibrio la partita contro una squadra di spessore come il Napoli, che è quella che propone il calcio migliore del campionato, e a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto". Con il Napoli due partite e due pareggi, è la grande con la quale il Sassuolo ha avuto il rendimento migliore. "Credo che sia del tutto casuale. Anche in altre circostanze, con le squadre di prima fascia abbiamo disputato buone partite, nelle quali spesso abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato".
Un gol arrivato dopo un periodo di scarso utilizzo. "Avevo voglia di giocare e ho sempre lavorato per farmi trovare pronto. Adesso spero, da qui alla fine, di avere altre occasioni".
Una battuta anche con Stefano Sensi, impegnato a centrocampo contro avversari del calibro di Allan e Jorginho. "Ho fatto cose buone e altre meno. Di sicuro devo ancora migliorare tanto e lavorare altrettanto. Se mi aspettavo di giocare? Sì è no. Il mister ci tiene sulla corda tutta la settimana e non ci fa capire fino all'ultimo chi poi andrà in campo. C'è un pizzico di rammarico, perché avevamo accarezzato la possibilità di raccogliere una vittoria di prestigio, ma siamo contenti della prestazione e del risultato. Lo volevamo ed è per questo che mi sono gettato sul tiro di Hamsik al 94'. È stato un intervento alla morte, ma non volevamo perdere".
Giancarlo Cappellini
Un gol arrivato dopo un periodo di scarso utilizzo. "Avevo voglia di giocare e ho sempre lavorato per farmi trovare pronto. Adesso spero, da qui alla fine, di avere altre occasioni".
Una battuta anche con Stefano Sensi, impegnato a centrocampo contro avversari del calibro di Allan e Jorginho. "Ho fatto cose buone e altre meno. Di sicuro devo ancora migliorare tanto e lavorare altrettanto. Se mi aspettavo di giocare? Sì è no. Il mister ci tiene sulla corda tutta la settimana e non ci fa capire fino all'ultimo chi poi andrà in campo. C'è un pizzico di rammarico, perché avevamo accarezzato la possibilità di raccogliere una vittoria di prestigio, ma siamo contenti della prestazione e del risultato. Lo volevamo ed è per questo che mi sono gettato sul tiro di Hamsik al 94'. È stato un intervento alla morte, ma non volevamo perdere".
Giancarlo Cappellini
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