Modena, che festa! «Stagione incredibile, oltre ogni attesa»
di Gabriele Farina
Coach Sgarbi ha portato la Scuola Pallamano in serie A: «Successo costruito sulla forza del nostro settore giovanile»
2 MINUTI DI LETTURA
Entusiasmo e tanta fiducia nella “cantera”. Ecco i due fattori che hanno condotto la Scuola Pallamano Modena alla promozione nella massima serie. Un successo conquistato davanti al pubblico amico del Pala Molza contro il Ferrara United, l’avversario che nella stagione regolare aveva dato più “filo da torcere” (per così dire) ai gialloblù.
Già, perché la squadra agli ordini di Francesco Sgarbi ha conosciuto un’unica battuta d’arresto dall’inizio del campionato: «Ci aspettavamo di fare bene - confessa l’allenatore, confermato per l’anno prossimo - ma certamente siamo andati oltre le nostre migliori attese. La sconfitta di Poggibonsi (25-22 il 29 gennaio) ci ha consentito di tenere i piedi per terra. Avremmo potuto perdere l’entusiasmo però così non è stato».
La formazione geminiana ha chiuso in vetta al girone C della serie A2 con 38 punti, 8 in più dello United. Nella poule promozione, sono arrivati quattro successi in altrettanti incontri, l’opposto del Ferrara: «C’erano tante squadre forti al via - riprende il tecnico - ma noi abbiamo avuto un organico più profondo, con cui abbiamo potuto sopperire alle assenze nelle difficoltà. Così non è stato, per esempio, per Prato, disgregatosi nel corso della stagione».
Mancano due turni alla fine. Lo sguardo, tuttavia, è già rivolto alla prossima stagione: «Stiamo già pianificando da un paio di settimane - ammette Sgarbi - perché sarà una sfida importante. Stiamo chiedendo maggiori contributi agli sponsor che già abbiamo e ne stiamo cercando di nuovi. Quasi tutti i nostri giocatori hanno iniziato con noi sin dalle giovanili, facendo tutta la trafila dall’Under 12 alla serie A. Sarà così anche l’anno prossimo pure se verrà uno sponsor importante. Al massimo riabbracceremo qualche giocatore che vorrà tornare con noi. All’ultima gara Francesco Wengerter, tedesco arrivato a Modena per un’alternanza scuola-lavoro, è venuto a sue spese dalla Germania pur di esserci: un esempio».
Inevitabile un accenno alle altre due squadre impegnate quest’anno in serie A.
«Il Rapid Nonantola (retrocesso in A2) ha dato via diversi giocatori - analizza il tecnico - e sappiamo che salvarci non sarà facile, ma sarà il nostro obiettivo. Giocheremo con entusiasmo, così come abbiamo fatto sinora. Dovremo vedere la squadra che farà la Terraquilia Carpi l’anno prossimo; di sicuro per ora sono a un altro livello».
Già, perché la squadra agli ordini di Francesco Sgarbi ha conosciuto un’unica battuta d’arresto dall’inizio del campionato: «Ci aspettavamo di fare bene - confessa l’allenatore, confermato per l’anno prossimo - ma certamente siamo andati oltre le nostre migliori attese. La sconfitta di Poggibonsi (25-22 il 29 gennaio) ci ha consentito di tenere i piedi per terra. Avremmo potuto perdere l’entusiasmo però così non è stato».
La formazione geminiana ha chiuso in vetta al girone C della serie A2 con 38 punti, 8 in più dello United. Nella poule promozione, sono arrivati quattro successi in altrettanti incontri, l’opposto del Ferrara: «C’erano tante squadre forti al via - riprende il tecnico - ma noi abbiamo avuto un organico più profondo, con cui abbiamo potuto sopperire alle assenze nelle difficoltà. Così non è stato, per esempio, per Prato, disgregatosi nel corso della stagione».
Mancano due turni alla fine. Lo sguardo, tuttavia, è già rivolto alla prossima stagione: «Stiamo già pianificando da un paio di settimane - ammette Sgarbi - perché sarà una sfida importante. Stiamo chiedendo maggiori contributi agli sponsor che già abbiamo e ne stiamo cercando di nuovi. Quasi tutti i nostri giocatori hanno iniziato con noi sin dalle giovanili, facendo tutta la trafila dall’Under 12 alla serie A. Sarà così anche l’anno prossimo pure se verrà uno sponsor importante. Al massimo riabbracceremo qualche giocatore che vorrà tornare con noi. All’ultima gara Francesco Wengerter, tedesco arrivato a Modena per un’alternanza scuola-lavoro, è venuto a sue spese dalla Germania pur di esserci: un esempio».
Inevitabile un accenno alle altre due squadre impegnate quest’anno in serie A.
«Il Rapid Nonantola (retrocesso in A2) ha dato via diversi giocatori - analizza il tecnico - e sappiamo che salvarci non sarà facile, ma sarà il nostro obiettivo. Giocheremo con entusiasmo, così come abbiamo fatto sinora. Dovremo vedere la squadra che farà la Terraquilia Carpi l’anno prossimo; di sicuro per ora sono a un altro livello».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
