Gazzetta di Modena

Sport

Romairone: «Il Carpi in ritiro? Ha bisogno di riordinare le idee» 

di Enrico Ballotti
Romairone: «Il Carpi in ritiro? Ha bisogno di riordinare le idee» 

Serie B. Il ds dopo la pesante sconfitta di Cittadella, condita anche da una buona dose di nervosismo «Il gruppo è compatto e può raggiungere l’obiettivo dei playoff. Chi ha sbagliato pagherà una multa»

2 MINUTI DI LETTURA





Giancarlo Romairone, direttore sportivo del Carpi, analizza così il pomeriggio nero di Cittadella: «Abbiamo vissuto una gara che non ci aspettavamo di vivere, purtroppo. La squadra era anche partita bene segnando un gol dopo pochi minuti, nulla faceva presagire ad una prestazione e soprattutto ad una reazione emotiva del genere. Ed invece siamo qui a commentare una situazione che mai si era verificata. Parlo ovviamente dell’atteggiamento nervoso da parte di alcuni giocatori in particolare. Per questo insieme di questioni abbiamo scelto di portare tutti in ritiro. Crediamo che il gruppo sia compatto e che ancora possa aspirare a qualcosa di importante, siamo qui nel parmense per riordinare le idee e per tenere tutti sulla corda».
Si prova dunque a capire quali possano essere stati i motivi scatenanti di certe reazioni: «Stanchezza fisica e mentale, abbiamo semplicemente subito gli eventi della partita. La nostra risposta a ciò, come si diceva, invece che positiva è stata semplicemente isterica. Così non va e chi ha sbagliato dovrà giustamente pagare». Dunque multe in arrivo per Struna e Gagliolo: «Esattamente. C’è un regolamento interno che, appunto, mette dei paletti. Chi commette degli errori di conseguenza si prende le proprie responsabilità, questo fa parte della normalità delle cose. Anche se, ormai, il danno è fatto perché a Cittadella abbiamo perso e perché sono arrivate pure pesanti squalifiche. Per i tre turni rifilati a Gagliolo stiamo pensando ad un ricorso, la punizione infatti ci sembra eccessiva». Per il momento, comunque, il primo obiettivo resta quello di rimettersi subito in marcia e cancellare definitivamente quanto accaduto a Cittadella: «Stiamo facendo le giuste riflessioni. Ci aspetta il Trapani che è un avversario in grande condizione, ma questo a noi poco deve importare. E’ un’occasione in più per capire realmente di che pasta siamo fatti. E poi mancano poche partite alla fine del campionato, ora tutte sono inevitabilmente importanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google