Carpi, adesso devi riaccendere la luce
di Enrico Ballotti
Dopo la pesante sconfitta rimediata a Cittadella, i biancorossi chiamato ad un pronto riscatto contro il Trapani
2 MINUTI DI LETTURA
Il pomeriggio di Cittadella è lì dietro l’angolo, difficile da dimenticare. E forse, mai come in questo caso, quanto accaduto al “Tombolato” non deve nemmeno essere dimenticato completamente. Da tenere in considerazione, infatti, ci sono gli errori commessi, quelli che hanno portato ad una brutta sconfitta: le sbavature di gioco, che pur ci possono stare, e soprattutto un atteggiamento decisamente sbagliato. Lo stesso atteggiamento che il direttore sportivo biancorosso Giancarlo Romairone non ha esitato a definire “isterico”. Il Carpi, dunque, è chiamato a fare punti perché a cinque giornate dal termine del campionato è l’unica cosa che in fondo conta. L’esercizio non sarà certo dei più semplici visto che questa sera, si inizia alle 20,30, al “Cabassi” arriverà la visita del Trapani. Di scena dunque il primo di due incontri che metteranno i biancorossi al cospetto delle formazioni più in condizione dell’intera categoria, dopo i siciliani è infatti in programma la sfida alla Ternana. Ma meglio restare al presente e mettere il mirino esclusivamente sulla gara di oggi. Mister Fabrizio Castori, come se non bastasse, dovrà fare i conti anche con una certa emergenza che è figlia naturale di quanto accaduto a Cittadella. Squalificati saranno sia Gagliolo che Struna: tutti e due difensori oltre che elementi fondamentali per le economie della formazione carpigiana. Retroguardia dunque da reinventare o quasi (si spera nel rientro di Romagnoli), ma comunque inutile stare a piangersi addosso o magari pensare a quello che poteva essere. I biancorossi dovranno necessariamente ritrovare quello spirito visto in parte ad Avellino ed emerso completamente solo poco tempo fa contro il Bari. La fortuna è che la concorrenza non ha alcune intenzione di accelerare, i playoff sono ancora lì alla porta. Nulla è perduto, ma in caso di nuovo passo falso il rischio di buttare tutto a monte sarebbe davvero serio. Insomma tanti ingredienti e tante situazioni che da sole spiegano l’importanza della gara di questo 25 aprile. Per superare l’ostacolo di turno, un ostacolo che ha raccolto 15 punti nelle ultime 7 gare, servirà tutta la “cattiveria” e la maturità di un gruppo reduce da alcuni giorni di clausura. Sarà quindi necessaria la squadra che due stagioni fa ha “ammazzato” il campionato di B e che l’anno scorso ha sfiorato la promozione in serie A. Bisognerà, per chiudere, prendere nuovamente spunto da quanto detto da Romairone: «Contro il Trapani – citiamo – il Carpi potrà davvero capire di che pasta è fatto». Dunque non resta che aspettare stasera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
