Pioli o Di Francesco: la Fiorentina sceglie. E il Sassuolo aspetta
Ad inizio maggio il summit tra l’allenatore e l’ad Carnevali L’Inter stringe i tempi per definire l’acquisto di Berardi
SASSUOLO La Fiorentina aspetta, tenendo in caldo Pioli e Di Francesco. Ragion per cui il 47enne tecnico pescarese e il Sassuolo hanno deciso di posticipare ad inizio maggio l’incontro per definire il futuro, vertice che si sarebbe dovuto tenere questa settimana. “Colpa” della Viola, con Della Valle e Corvino che hanno deciso di aspettare un allenatore sotto contratto: o Stefano Pioli, o Eusebio Di Francesco. Per entrambi esistono ostacoli di carattere economico: l’attuale tecnico dell’Inter (con trascorsi anche a Modena e Sassuolo) ha un contratto oneroso che lo lega al club nerazzurro fino a giugno 2018. Per liberare Di Francesco - che di recente ha cambiato procuratore passando da Bruno Carpeggiani a Fali Ramadani (agente che guarda caso lavora molto con la Fiorentina) - bisogna invece versare i 3 milioni della clausola che Carnevali ha ribadito di voler incassare fino all’ultimo centesimo. Squinzi si è detto sicuro di poter trattenere il tecnico (“ha il contratto e pure la clausola, sono convinto che resterà con noi”), ma le successive dichiarazioni di Di Francesco lasciano intendere tutto il contrario. “Il mio futuro lo decido io”: frase secca e chiara quella dell’allenatore. Alla quale la società non ha replicato. Come sua abitudine Squinzi non è solito trattenere controvoglia gli allenatori, lo testimoniano gli esempi del passato, da Remondina ad Allegri passando per lo stesso Pioli. E il patron avrà pazienza fino ad inizio maggio, di modo che Di Francesco, comprensibilmente desideroso di misurarsi in una piazza blasonata che gli regali nuovi stimoli, avrà più chiara quella che è volontà della Fiorentina. Ma una domanda sorge spontanea: nel caso in cui la Viola decidesse di scegliere Pioli, con che testa Di Francesco continuerebbe la sua avventura a Sassuolo? E a maggior ragione dopo le frasi rilasciate negli ultimi giorni?
Chi invece potrebbe definire prima di maggio il suo destino è Domenico Berardi, con l’Inter determinata a chiudere l’affare. Il Sassuolo lo valuta 40 milioni, il club nerazzurro spera di spuntarla per 30-35. Carnevali vuole ricavare il massimo dalla cessione del gioiello ed è pronto ad una trattativa serrata, deciso a non fare sconti.
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