Gaspari: «È stata la vittoria di tutti»
di Nicola Calicchio
Il tecnico felice: «Bianchini? Spavalda e ha spinto tanto» Bosetti: «Errori stupidi all’inizio, poi una grande reazione»
3 MINUTI DI LETTURA
Anche quando la sua squadra era sotto di 2-0 l'allenatore della Liu Jo Marco Gaspari non si è mai arreso ed ha spedito in campo Bianchini, che ha cambiato volto alla gara. «E' stata una vittoria di squadra e Marika ci ha dato molto. In queste situazioni bisogna fare delle scelte ed io ho tolto Brakocevic che era un po' in difficoltà per inserire Bianchini che ha cambiato tutto. E' stata spavalda iniziando a tirare da tutte le posizioni ed in battuta ha spinto tanto. Ho sempre detto alle ragazze di stare calme poiché anche altre volte eravamo sotto ma poi avevamo portato a casa la vittoria. Le ragazze sono state brave a restare attaccate alle avversarie. Forse dovevamo essere più ordinati in alcuni situazioni negative delle nostre avversarie. La squadra ha avuto pazienza ed ha giocato con ordine. Adesso ci aspetta gara due in casa loro ma le mie ragazze sono abituate a certe pressioni».
A metà del secondo set quando Conegliano sembrava imprendibile Marco Gaspari ha giocato la carta della disperazione mandando in campo Marika Bianchini al posto di una spenta Brakocevic. La nuova entrata ha cambiato il volto della gara permettendo alla Liu Jo di vincere gara uno. Per lei 18 punti, quattro muri ed Mvp del match.
« E' stata un bellissima partita e sono contenta della mia squadra. Io quando entro in campo cerco di dare sempre il massimo mettendoci grinta e carica ed oggi è stata fondamentale per vincere tre set di fila. Era difficile recuperare due set a Conegliano ma quando inizia a circolare l'adrenalina tutto è possibile. Ci ha aiutato anche il pubblico che è stato meraviglioso anche quando le cose non stavano andando bene. Ogni palla che toccavo era un punto. Le nostre avversarie hanno accusato il colpo e noi non abbiano più mollato. Giocare in casa loro sarà dura ma noi dobbiamo stare tranquille e fare il nostro gioco. Dobbiamo scendere in campo sempre cariche e decise a fare risultato». Anche Caterina Bosetti è migliorata dopo il secondo set. «Come si rimontano due set a Conegliano? Come abbiano fatto noi. Non mollando mai anche quando eravamo sotto. Quando abbiamo a fare il nostro gioco, che all'inizio era mancato, si è dovuto arrendere anche la forte Conegliano. Abbiamo fatto degli errori grossolani e stupidi ma quando abbiamo migliorato i risultati sono arrivati. Le nostre avversarie hanno diverse soluzioni, non solo in attacco, ed anche una panchina molto forte. Siamo state brave noi nonostante fossimo sotto di due set. Abbiamo dimostrato, come a Bergamo, che non moriamo mai. Adesso dobbiamo andare a giocare a casa loro non pensando di essere in vantaggio di una gara. Bisogna dare tutto come se fosse la nostra ultima possibilità. Possiamo anche andare in gara tre ma non dobbiamo sentirci appagate. Ci aspettano ancora altre battaglie».
A metà del secondo set quando Conegliano sembrava imprendibile Marco Gaspari ha giocato la carta della disperazione mandando in campo Marika Bianchini al posto di una spenta Brakocevic. La nuova entrata ha cambiato il volto della gara permettendo alla Liu Jo di vincere gara uno. Per lei 18 punti, quattro muri ed Mvp del match.
« E' stata un bellissima partita e sono contenta della mia squadra. Io quando entro in campo cerco di dare sempre il massimo mettendoci grinta e carica ed oggi è stata fondamentale per vincere tre set di fila. Era difficile recuperare due set a Conegliano ma quando inizia a circolare l'adrenalina tutto è possibile. Ci ha aiutato anche il pubblico che è stato meraviglioso anche quando le cose non stavano andando bene. Ogni palla che toccavo era un punto. Le nostre avversarie hanno accusato il colpo e noi non abbiano più mollato. Giocare in casa loro sarà dura ma noi dobbiamo stare tranquille e fare il nostro gioco. Dobbiamo scendere in campo sempre cariche e decise a fare risultato». Anche Caterina Bosetti è migliorata dopo il secondo set. «Come si rimontano due set a Conegliano? Come abbiano fatto noi. Non mollando mai anche quando eravamo sotto. Quando abbiamo a fare il nostro gioco, che all'inizio era mancato, si è dovuto arrendere anche la forte Conegliano. Abbiamo fatto degli errori grossolani e stupidi ma quando abbiamo migliorato i risultati sono arrivati. Le nostre avversarie hanno diverse soluzioni, non solo in attacco, ed anche una panchina molto forte. Siamo state brave noi nonostante fossimo sotto di due set. Abbiamo dimostrato, come a Bergamo, che non moriamo mai. Adesso dobbiamo andare a giocare a casa loro non pensando di essere in vantaggio di una gara. Bisogna dare tutto come se fosse la nostra ultima possibilità. Possiamo anche andare in gara tre ma non dobbiamo sentirci appagate. Ci aspettano ancora altre battaglie».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
