Liu Jo: è un’impresa tricolore
Passa al Palaverde al tie break, elimina l’Imoco: dopo 17 anni si giocherà lo scudetto
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TREVISO. Nella storia! La liu Jo Nordmeccanica completa l’opera, confeziona un nuovo capolavoro, vince al Palaverde di Treviso, elimina l’Imoco Conegliano e si qualifica per la finale tricolore. Fantastiche, tutte fantastiche, con Laura Heyrman meravigliosa, incredibile “mvp” di un match indimenticabile: 16 attacchi, 8 muri e 4 ace da raccontare un giorno come una bella favola a lieto fine. Qiella di una squadra che ha resistito a tutto e tutti durante una regular season sofferta arrivando dove forse nessuno avrebbe mai anche solo immaginato, cioè a giocarsi lo scudetto.
LA PARTITA
Rilancia il suo sestetto anche in questa gara 2 di semifinale coach Gaspari con Ferretti al palleggio, capitan Brakocevic opposta, Bosetti e Ozsoy in posto quattro, Belien ed Heyrman al centro, Leonardi libero.
Dall’altra parte per Conegliano ci sono Malinov e non Skorupa al palleggio, Fawcett opposto, Ortolani e Robinson in posto quattro, Danesi e Folie al centro con De Gennaro libero.
Modena allunga 6-4 con due ace consecutivi di Heyrman. Si prende un break la Liu Jo che conserva fino alla pipe di Ozsoy per il 12-10, poi l’Imoco sale 15-13 e coach Gaspari ferma tutto. 18-15 sull’attacco di Robinson poi Heyrman e Brakocevic riportano Modena sul -1 e Mazzanti ferma sul punteggio di 19-18. L’errore di Ortolani fregala il set ball a Modena ( 23-24). Robinson cancella la prima palla set, Fawcett la seconda e poi Conegliano passa e chiude subito 27-25 con gli attacchi out e contro il muro di Bosetti.
SECONDO SET
Sestetti d’inizio gara in campo e Imoco sul 9-6, Modena si blocca. Entrano Marcon prima e Bianchini poi per Bosetti e Brakocevic, ma Gaspari deve fermare nuovamente sul 14-8. Il primo punto dell’opposta neoentrata arriva sul primo attacco al rientro in campo, ma Conegliano allunga 16-10 prima di un attacco out di Ortolani e dei muri di Heyrman e Marcon per il 16-12. Mazzanti non vuole disperdere il vantaggio e ferma tutto, scelta che paga perché al rientro in campo Modena forza troppo le situazioni di contrattacco e battuta regalando i cambi palla che ridanno tranquillità alle padrone di casa. Conegliano riallunga anche nel finale di set e rallenta un pelo solo sui set point con i muri di Marcon ed Heyrman. Time out per Mazzanti e primo tempo di Danesi che chiude 25-18 portando l’Imoco sul 2-0.
EVEREST DA SCALARE
Confermata in sestetto Marcon per Bosetti, si parte con attacco ed ace di Heyrman poi Ortolani pareggia subito sul 3-3, ma Modena sfrutta gli errori di Conegliano per portarsi avanti 4-7. Attacco e muro di Marcon che portano al time out Conegliano, poi ancora la schiacciatrice bianconera mette a terra il rigore per il 5-9 e quello del 5-10 subito dopo un suo pallonetto difeso in qualche modo da Fawcett. Ferma ancora Mazzanti, ma come nel parziale precedente la formazione che va sotto nel punteggio non ha la forza o la lucidità per ricucire pallone su pallone. Entra Costagrande per far respirare Ortolani, dall’altra parte c’è spazio per Garzaro al posto di Belien, che risponde presente con due attacchi importanti e il vantaggio si dilata sul turno di servizio di Brakocevic. Non ci sono inconvenienti o pause in questo parziale per le bianconere che con Ozsoy chiudono 16-25 e portano la sfida al quarto set.
ARREMBAGGIO
Garzaro e Marcon confermate ancora in sestetto, Ozsoy trova il muro sul primo pallone, ma a dare lo sprint giusto ci pensa una ottima Heyrman fin qui in attacco. Conegliano tiene il punto a punto, Garzaro si conferma con due attacchi vincenti e poi la piazzata di Marcon per il sorpasso sul 5-4. Subito time out per Mazzanti, poi muro, attacco e muro di Heyrman per l’8-4 Modena e allora ferma subito un’altra volta il tecnico delle venete. Brakocevic, Marcon ed Heyrman portano sul 6-11 poi ancora ace della belga e rigore out di Malinov per l’8-14. Sembra il set precedente, ancora dentro Costagrande per Ortolani, ma Fawcett sale in cattedra e Conegliano torna sul -3 e 12-15. Time out di Gaspari questa volta e risolve il cambio palla ancora Garzaro. Passa la paura, l’ace di Brakocevic che pesca la linea di fondo vale il 14-20 e come nel parziale precedente tutto fila liscio per portare il match al tiebreak, con il mani fuori ancora della capitana a dire la parola fine al set.
IL TRIONFO
Per la sesta volta su sette scontri stagionali le sfide con Conegliano si decidono al tiebreak. Conferma il sestetto coach Gaspari, ma la storia cambia rispetto a pochi giorni fa. C’è più equilibrio, Heyrman mette la firma sul primo pallone a terra, saranno 28 per lei al termine della gara.
Le risponde Danesi poi subito il break con Brakocevic. Marcon trova il 3-6, time out Mazzanti e fast di Heyrman per il cambio campo sul 4-8. Due attacchi di Ozsoy portano al 5-10 e all’ultimo tentativo di fermare tutto per Mazzanti. E’ un’attesa estenuante, si va avanti punto su punto fino a che Brakocevic non chiude tutto e regala la festa, oltre alla finale scudetto, a Modena.
LA PARTITA
Rilancia il suo sestetto anche in questa gara 2 di semifinale coach Gaspari con Ferretti al palleggio, capitan Brakocevic opposta, Bosetti e Ozsoy in posto quattro, Belien ed Heyrman al centro, Leonardi libero.
Dall’altra parte per Conegliano ci sono Malinov e non Skorupa al palleggio, Fawcett opposto, Ortolani e Robinson in posto quattro, Danesi e Folie al centro con De Gennaro libero.
Modena allunga 6-4 con due ace consecutivi di Heyrman. Si prende un break la Liu Jo che conserva fino alla pipe di Ozsoy per il 12-10, poi l’Imoco sale 15-13 e coach Gaspari ferma tutto. 18-15 sull’attacco di Robinson poi Heyrman e Brakocevic riportano Modena sul -1 e Mazzanti ferma sul punteggio di 19-18. L’errore di Ortolani fregala il set ball a Modena ( 23-24). Robinson cancella la prima palla set, Fawcett la seconda e poi Conegliano passa e chiude subito 27-25 con gli attacchi out e contro il muro di Bosetti.
SECONDO SET
Sestetti d’inizio gara in campo e Imoco sul 9-6, Modena si blocca. Entrano Marcon prima e Bianchini poi per Bosetti e Brakocevic, ma Gaspari deve fermare nuovamente sul 14-8. Il primo punto dell’opposta neoentrata arriva sul primo attacco al rientro in campo, ma Conegliano allunga 16-10 prima di un attacco out di Ortolani e dei muri di Heyrman e Marcon per il 16-12. Mazzanti non vuole disperdere il vantaggio e ferma tutto, scelta che paga perché al rientro in campo Modena forza troppo le situazioni di contrattacco e battuta regalando i cambi palla che ridanno tranquillità alle padrone di casa. Conegliano riallunga anche nel finale di set e rallenta un pelo solo sui set point con i muri di Marcon ed Heyrman. Time out per Mazzanti e primo tempo di Danesi che chiude 25-18 portando l’Imoco sul 2-0.
EVEREST DA SCALARE
Confermata in sestetto Marcon per Bosetti, si parte con attacco ed ace di Heyrman poi Ortolani pareggia subito sul 3-3, ma Modena sfrutta gli errori di Conegliano per portarsi avanti 4-7. Attacco e muro di Marcon che portano al time out Conegliano, poi ancora la schiacciatrice bianconera mette a terra il rigore per il 5-9 e quello del 5-10 subito dopo un suo pallonetto difeso in qualche modo da Fawcett. Ferma ancora Mazzanti, ma come nel parziale precedente la formazione che va sotto nel punteggio non ha la forza o la lucidità per ricucire pallone su pallone. Entra Costagrande per far respirare Ortolani, dall’altra parte c’è spazio per Garzaro al posto di Belien, che risponde presente con due attacchi importanti e il vantaggio si dilata sul turno di servizio di Brakocevic. Non ci sono inconvenienti o pause in questo parziale per le bianconere che con Ozsoy chiudono 16-25 e portano la sfida al quarto set.
ARREMBAGGIO
Garzaro e Marcon confermate ancora in sestetto, Ozsoy trova il muro sul primo pallone, ma a dare lo sprint giusto ci pensa una ottima Heyrman fin qui in attacco. Conegliano tiene il punto a punto, Garzaro si conferma con due attacchi vincenti e poi la piazzata di Marcon per il sorpasso sul 5-4. Subito time out per Mazzanti, poi muro, attacco e muro di Heyrman per l’8-4 Modena e allora ferma subito un’altra volta il tecnico delle venete. Brakocevic, Marcon ed Heyrman portano sul 6-11 poi ancora ace della belga e rigore out di Malinov per l’8-14. Sembra il set precedente, ancora dentro Costagrande per Ortolani, ma Fawcett sale in cattedra e Conegliano torna sul -3 e 12-15. Time out di Gaspari questa volta e risolve il cambio palla ancora Garzaro. Passa la paura, l’ace di Brakocevic che pesca la linea di fondo vale il 14-20 e come nel parziale precedente tutto fila liscio per portare il match al tiebreak, con il mani fuori ancora della capitana a dire la parola fine al set.
IL TRIONFO
Per la sesta volta su sette scontri stagionali le sfide con Conegliano si decidono al tiebreak. Conferma il sestetto coach Gaspari, ma la storia cambia rispetto a pochi giorni fa. C’è più equilibrio, Heyrman mette la firma sul primo pallone a terra, saranno 28 per lei al termine della gara.
Le risponde Danesi poi subito il break con Brakocevic. Marcon trova il 3-6, time out Mazzanti e fast di Heyrman per il cambio campo sul 4-8. Due attacchi di Ozsoy portano al 5-10 e all’ultimo tentativo di fermare tutto per Mazzanti. E’ un’attesa estenuante, si va avanti punto su punto fino a che Brakocevic non chiude tutto e regala la festa, oltre alla finale scudetto, a Modena.
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