INTER Al big match
Pioli: «Mai pensato alle dimissioni»
Stasera i nerazzurri sfidano il Napoli: «Serve la gara perfetta»
1 MINUTI DI LETTURA
MILANO. Stefano Pioli non ha mai pensato di lasciare l'Inter. Una settimana dopo la sconfitta contro la Fiorentina, al quinto giorno di ritiro punitivo ad Appiano Gentile, l'allenatore nerazzurro smentisce di essere stato sul punto di gettare la spugna.
«Non ho mai pensato alle dimissioni e mai ci penserò. Si è persa troppo energia parlando del mio futuro e poco del presente dell'Inter», dice Pioli nella conferenza della sfida contro il Napoli, questa volta organizzata alla vigilia. Parole scandite per evitare dubbi e incomprensioni. Forse lo sconforto dopo il roboante 5-4 del Franchi è stato superato o forse bisogna solo voltare in fretta pagina perché domani a San Siro arriva la squadra 'delle meravigliè di Sarri. Pioli assicura di stare bene. «Perché non si vede? Avevo pochi capelli anche prima», risponde con un sorriso. È soddisfatto del lavoro svolto durante il ritiro in cui ha visto «la giusta determinazione e attenzione per uscire da un periodo delicato».
Per tornare alla vittoria dopo un mese e mezzo, l'Inter deve disputare la gara perfetta. «Siamo tutti responsabili del calo - dice Pioli - ma abbiamo ancora cinque partite per dimostrare di che pasta siamo fatti». L'allenatore pensa ad un centrocampo a quattro per garantire più copertura alla difesa, e ammette che al momento «le prestazioni non sono all'altezza» poiché è mancata «continuità e attenzione».
«Non ho mai pensato alle dimissioni e mai ci penserò. Si è persa troppo energia parlando del mio futuro e poco del presente dell'Inter», dice Pioli nella conferenza della sfida contro il Napoli, questa volta organizzata alla vigilia. Parole scandite per evitare dubbi e incomprensioni. Forse lo sconforto dopo il roboante 5-4 del Franchi è stato superato o forse bisogna solo voltare in fretta pagina perché domani a San Siro arriva la squadra 'delle meravigliè di Sarri. Pioli assicura di stare bene. «Perché non si vede? Avevo pochi capelli anche prima», risponde con un sorriso. È soddisfatto del lavoro svolto durante il ritiro in cui ha visto «la giusta determinazione e attenzione per uscire da un periodo delicato».
Per tornare alla vittoria dopo un mese e mezzo, l'Inter deve disputare la gara perfetta. «Siamo tutti responsabili del calo - dice Pioli - ma abbiamo ancora cinque partite per dimostrare di che pasta siamo fatti». L'allenatore pensa ad un centrocampo a quattro per garantire più copertura alla difesa, e ammette che al momento «le prestazioni non sono all'altezza» poiché è mancata «continuità e attenzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
