Eziolino: «Ora un Modena da serie B»
di Claudio Romiti
Capuano: «Impresa eccezionale e resto con un progetto ambizioso»
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MODENA. Il dopopartita del Braglia diventa subito un frullatore nel quale entrano il disagio del Mantova, la gioia del Modena, la commozione di Capuano, le anticipazioni del futuro. Ne esce un succo altamente concentrato dal gusto dolce amaro, ma con prevalenza del primo gusto, il tutto condito da qualche lacrimuccia di Eziolino nostro, che così la spiega: “Vivo di calcio, lo sapete, quindi questa salvezza ha un valore più grande anche della vittoria di un campionato, è il successo della dignità di questa squadra. Che così ha fatto giustizia delle illazioni di chi (Ugolotti, ndr) aveva parlato a vanvera, forse perché abituato a farle, certe cose”. I meriti della salvezza? Capuano non ha dubbi: “ Innanzitutto di questi ragazzi ai quali per sei mesi non ho dato tregua, gli sono stato sempre addosso, li ho tartassati, anche insultati e loro mi hanno sempre seguito. Non ho mai smesso di credere in loro, e loro di credere in me. Adesso ne sono molto orgoglioso. Hanno scritto una pagina importante della storia recente di questo club. Merito dei miei collaboratori, mentre io ci ho messo l’esperienza, robuste dosi di autostima e sagacia tattica. Poi una passione sconfinata e un’applicazione totale, dalle otto di mattina alle otto di sera ero sempre qui”. Una salvezza dedicata a chi? “Innanzitutto ai miei figli che ho visto solo a Natale e Pasqua, poi a Pavarese e Caliendo che mi hanno scelto, e ai miei giocatori, anche per avermi sopportato. Un gruppo dai grandi valori umani, che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato, un gruppo che porterò per sempre nel mio cuore, come spero che farete anche voi. Siamo stati da play off e ultimamente da primissime posizioni, pur avendo giocato con una sola punta per l’infortunio di Diakitè. Hanno dimostrato di potersela giocare con qualunque avversaria, vedi la trasferta di Venezia. Questa apoteosi finale non ha prezzo, credetemi, è una soddisfazione impagabile”. Capuano ha un altro anno di contratto, ma a salvezza raggiunta la commozione lascia il passo alle puntualizzazioni: “In settimana parlerò con la società. Potevo firmare dopo Bassano, invece l’ho fatto nel momento più difficile. I contratti comunque si possono anche stracciare. Modena merita di lottare per la B, quindi se il progetto sarà questo resterò, altrimenti non avrebbe molto senso”.
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