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Marquez punta forte su Jerez, Aprilia in risalita
JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna). Con la vittoria al Gran premio delle Americhe, il miglior risultato per Marc Marquez è stato colmare il distacco in classifica iridata degli avversari del team Yamaha...
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JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna). Con la vittoria al Gran premio delle Americhe, il miglior risultato per Marc Marquez è stato colmare il distacco in classifica iridata degli avversari del team Yamaha Vinales e Rossi. Per il detentore del titolo iridato ora il terzo posto nel Mondiale e la possibilità di rimontare ancora anche nel fine settimana a Jerez de la Frontera, palcoscenico del quarto GP stagionale. Sulla pista andalusa il numero 93 è sempre arrivato a podio vincendo la gara del 2014. «Sono contento - afferma Marquez - che dopo tre GP tanto lontani, il prossimo sia in Spagna. Correre in casa, davanti ai miei fan è sempre speciale».
Un Marquez ritrovato e per nulla preoccupato dell’ottimo stato di forma dimostrato dai suoi rivali in sella alle Yamaha ufficiali: «La nostra vittoria ad Austin ci ha dato molte motivazioni per continuare a lavora sodo con l'obiettivo di migliorare la moto soprattutto dal punto di vista del settaggio – prosegue il campione del mondo –. Per questo, devo dire che la pista di Jerez è una delle più difficili da questo punto di vista. Su quel tracciato è necessario non solo che la moto giri bene e sia veloce ma che abbia ottima stabilità in frenata, aspetto basilare per fare dei buoni tempi. Una pista dove i nostri rivali sono sempre veloci ma credo che anche noi potremo essere competitivi se lavoreremo nella direzione giusta». Jerez sarà un appuntamento tra i più classici ed è una tappa importante nella evoluzione della Aprilia RS-GP. La V4 italiana, in costante progresso sin dai test precampionato, è chiamata a concretizzare i segnali incoraggianti mostrati anche nelle prime tre gare. Entrambi i piloti dell'Aprilia hanno buoni motivi per guardare con ottimismo alla gara spagnola.
Un Marquez ritrovato e per nulla preoccupato dell’ottimo stato di forma dimostrato dai suoi rivali in sella alle Yamaha ufficiali: «La nostra vittoria ad Austin ci ha dato molte motivazioni per continuare a lavora sodo con l'obiettivo di migliorare la moto soprattutto dal punto di vista del settaggio – prosegue il campione del mondo –. Per questo, devo dire che la pista di Jerez è una delle più difficili da questo punto di vista. Su quel tracciato è necessario non solo che la moto giri bene e sia veloce ma che abbia ottima stabilità in frenata, aspetto basilare per fare dei buoni tempi. Una pista dove i nostri rivali sono sempre veloci ma credo che anche noi potremo essere competitivi se lavoreremo nella direzione giusta». Jerez sarà un appuntamento tra i più classici ed è una tappa importante nella evoluzione della Aprilia RS-GP. La V4 italiana, in costante progresso sin dai test precampionato, è chiamata a concretizzare i segnali incoraggianti mostrati anche nelle prime tre gare. Entrambi i piloti dell'Aprilia hanno buoni motivi per guardare con ottimismo alla gara spagnola.
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