mercato impressionato da come si muove la società gialloblù
Una super Modena per la SuperLega
Bruninho c’è, l’obiettivo è costruire la squadra più forte di sempre
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Una cosa è certa: comunque andrà a finire, sarà un successo. Anzi un “successone”. Sono bastati un paio di giorni a Modena Volley per sconvolgere il mercato. Annunci ufficiali? “Solo” quello dell’ingaggio di Bruno Mossa de Rezende, cioè il massimo per quanto riguarda i palleggiatori al mondo, ma c’è di più, molto di più all’orizzonte.
In attesa dell’ufficializzazione del segreto di Pulcinella, cioè che il prossimo allenatore sarà Rado il “Bulgaro”, pizzicato in pieno centro a passeggiare con presidentessa (Pedrini) e direttore generale (Sartoretti), i tifosi gialloblù sognano ad occhi aperti, perché la numero 1 della società pare aver incassato non benissimo le sconfitte dell’ultima stagione. E allora ecco l’idea meravigliosa: costruire ad ogni costo la squadra più forte di Modena. Così, dopo Bruninho, aspettiamoci altri fuochi d’artificio: sistemata la regia ora resta da fare il salto di qualità in zona 4 e nel ruolo di opposto.
Pare che Stoytchev abbia posto una sola condizione per accettare la panchina più prestigiosa d’Italia: non solo vincere, ma dominare. Ecco perché vorrebbe in diagonale a Ngapeth qualcosa di più rispetto al Petric dell’ultima stagione, ed ecco perché in diagonale a Bruninho l’optimum sarebbe qualcuno di più forte rispetto a Vettori.
Il nome gradito a Stoytchev come martello è quello di chi con lui ha attraversato un’era pallavolistica: Matej Kaziyski. L’interessato pare aver declinato in un primo momento l’invito, ma di fronte a una squadra stellare e a un ingaggio “consono”, potrebbe tranquillamente cambiare idea. E visto come sono andate le cose con Ngapeth e Bruninho, inizialmente non certo sponsor di Stoytchev, diciamo che le possibilità che Kaziyski alla fine di ca sì non sono poche.
Chi a Modena verrebbe sicuramente è invece Ivan Zaytsev: lui vuole giocare opposto e non ha fatto mistero di questo, Modena cerca un opposto visto che Vettori è considerato partente verso Trento, fate quindi voi le debite considerazioni. Ingaggio stellare del ragazzo a parte, c’è solo un dettaglino a complicare il tutto: Perugia ha ancora due anni di contratto col giocatore. Vedremo se Catia Pedrini vorrà passare alla storia come colei che costruì una squadra più forte della Daytona 1997, ritenuta la più forte di sempre.
Stasera , intanto, si gioca gara 2 della finale tricolore: Trento e Lorenzetti pareggeranno i contri o la Lube si porterà sul 2-0 ipotecando lo scudetto? la risposta su Rai Sport dalle 20,30.
Fabio Rossi
In attesa dell’ufficializzazione del segreto di Pulcinella, cioè che il prossimo allenatore sarà Rado il “Bulgaro”, pizzicato in pieno centro a passeggiare con presidentessa (Pedrini) e direttore generale (Sartoretti), i tifosi gialloblù sognano ad occhi aperti, perché la numero 1 della società pare aver incassato non benissimo le sconfitte dell’ultima stagione. E allora ecco l’idea meravigliosa: costruire ad ogni costo la squadra più forte di Modena. Così, dopo Bruninho, aspettiamoci altri fuochi d’artificio: sistemata la regia ora resta da fare il salto di qualità in zona 4 e nel ruolo di opposto.
Pare che Stoytchev abbia posto una sola condizione per accettare la panchina più prestigiosa d’Italia: non solo vincere, ma dominare. Ecco perché vorrebbe in diagonale a Ngapeth qualcosa di più rispetto al Petric dell’ultima stagione, ed ecco perché in diagonale a Bruninho l’optimum sarebbe qualcuno di più forte rispetto a Vettori.
Il nome gradito a Stoytchev come martello è quello di chi con lui ha attraversato un’era pallavolistica: Matej Kaziyski. L’interessato pare aver declinato in un primo momento l’invito, ma di fronte a una squadra stellare e a un ingaggio “consono”, potrebbe tranquillamente cambiare idea. E visto come sono andate le cose con Ngapeth e Bruninho, inizialmente non certo sponsor di Stoytchev, diciamo che le possibilità che Kaziyski alla fine di ca sì non sono poche.
Chi a Modena verrebbe sicuramente è invece Ivan Zaytsev: lui vuole giocare opposto e non ha fatto mistero di questo, Modena cerca un opposto visto che Vettori è considerato partente verso Trento, fate quindi voi le debite considerazioni. Ingaggio stellare del ragazzo a parte, c’è solo un dettaglino a complicare il tutto: Perugia ha ancora due anni di contratto col giocatore. Vedremo se Catia Pedrini vorrà passare alla storia come colei che costruì una squadra più forte della Daytona 1997, ritenuta la più forte di sempre.
Stasera , intanto, si gioca gara 2 della finale tricolore: Trento e Lorenzetti pareggeranno i contri o la Lube si porterà sul 2-0 ipotecando lo scudetto? la risposta su Rai Sport dalle 20,30.
Fabio Rossi
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