Ferretti carica la Liu Jo: «Passo falso ma siamo all’inizio»
di Francesco Cottafava
Volley, finale scudetto. La regista: «Novara ha meritato gara due, ma ora bisogna fare un reset e ripartire di slancio»
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Tutto da rifare per la Liu Jo nella finalissima scudetto. Brakocevic e compagne, mercoledì sera, hanno rimediato una pesante sconfitta sul campo di una Novara rinata e che ha messo in campo tutta la sua voglia di rivincita. I rammarichi in casa Nordmeccanica, però, sono tanti, come spesso accade. Nel secondo parziale la squadra bianconera si trovava in vantaggio 24-22, ma una straordinaria Barun, sia al servizio che in attacco, ha prima pareggiato i conti e poi messo a segno il 27-25 finale. 2-1 Novara e per la Liu Jo notte fonda, ma quel set grida vendetta perché poteva cambiare la sorte del match e, forse, di una serie intera. Quello che è certo, in ogni caso, è che Modena deve essere più cinica e non deve disperdere grossi vantaggi se vuole puntare al tricolore, Novara è una squadra che non perdona.
IL RAMMARICO DI FERRETTI
Francesca Ferretti prova a fare da psicologo del gruppo, caricando e responsabilizzando tutte le sue compagne. Ma quel secondo set perso nei punti finali è stato troppo importante per l'economia del match. «Rispetto a gara 1 abbiamo giocato peggio noi, mentre le nostre avversarie sono cresciute. Novara ha battuto benissimo, ha difeso tanto e molto bene. C'è tanto rammarico per il secondo set, l'abbiamo lasciato un po' andare. Se la gara fosse stata 1-1, magari poteva venire fuori un'altra partita. Eravamo avanti di 3-4 punti, poi quel turno di battuta di Barun... Come capitano a noi i turni di battuta ottimi, possono capitare anche a loro. In ogni caso è una serie lunga, è una finale scudetto e dall'altra parte della rete c'è una squadra fortissima. Proviamo a resettare e proseguiamo il nostro cammino. Abbiamo davanti a noi almeno altre due gare, abbiamo bisogno di tutta la rosa. E' una fortuna avere partite ravvicinate, adesso avremo comunque più tempo rispetto a quello che abbiamo avuto tra gara 1 e gara 2. Dovremo essere brave a gestire al meglio questi giorni e cercare di migliorare alcuni aspetti del nostro gioco».
OZSOY E LA GRINTA
Una delle giocatrici bianconere che ha faticato maggiormente è stata Neriman Ozsoy. La schiacciattrice turca non ha trovato continuità in attacco ed è stata punita spesso in ricezione, dove ha sofferto per tutto l'arco della sfida. «Innanzitutto voglio fare le mie congratulazioni a Novara, hanno fatto tutto ad alto livello, approfittando di un’atmosfera che l’ha spinta. Il loro attacco ha funzionato alla grande, Barun è stata straordinaria. Noi invece non abbiamo attaccato come sappiamo, ma questa è una lunga serie e vedremo già sabato di cambiare le cose. Dovremo essere più grintose e determinate».
IL RAMMARICO DI FERRETTI
Francesca Ferretti prova a fare da psicologo del gruppo, caricando e responsabilizzando tutte le sue compagne. Ma quel secondo set perso nei punti finali è stato troppo importante per l'economia del match. «Rispetto a gara 1 abbiamo giocato peggio noi, mentre le nostre avversarie sono cresciute. Novara ha battuto benissimo, ha difeso tanto e molto bene. C'è tanto rammarico per il secondo set, l'abbiamo lasciato un po' andare. Se la gara fosse stata 1-1, magari poteva venire fuori un'altra partita. Eravamo avanti di 3-4 punti, poi quel turno di battuta di Barun... Come capitano a noi i turni di battuta ottimi, possono capitare anche a loro. In ogni caso è una serie lunga, è una finale scudetto e dall'altra parte della rete c'è una squadra fortissima. Proviamo a resettare e proseguiamo il nostro cammino. Abbiamo davanti a noi almeno altre due gare, abbiamo bisogno di tutta la rosa. E' una fortuna avere partite ravvicinate, adesso avremo comunque più tempo rispetto a quello che abbiamo avuto tra gara 1 e gara 2. Dovremo essere brave a gestire al meglio questi giorni e cercare di migliorare alcuni aspetti del nostro gioco».
OZSOY E LA GRINTA
Una delle giocatrici bianconere che ha faticato maggiormente è stata Neriman Ozsoy. La schiacciattrice turca non ha trovato continuità in attacco ed è stata punita spesso in ricezione, dove ha sofferto per tutto l'arco della sfida. «Innanzitutto voglio fare le mie congratulazioni a Novara, hanno fatto tutto ad alto livello, approfittando di un’atmosfera che l’ha spinta. Il loro attacco ha funzionato alla grande, Barun è stata straordinaria. Noi invece non abbiamo attaccato come sappiamo, ma questa è una lunga serie e vedremo già sabato di cambiare le cose. Dovremo essere più grintose e determinate».
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