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Liu Jo troppo fragile: Novara va 2-1 e sogna 

Liu Jo troppo fragile: Novara va 2-1 e sogna 

Bianconere costrette a vincere giovedì per conquistare la bella

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NOVARA. La Liu Jo regge l’urto per due set, vince il primo, perde (con rimpianti) il secondo, poi esce dal match ed ora la Igor Gorgonzola è ad un passo dallo scudetto. Verdetto impietoso, quello di gara 3 della finale tricolore, ma che fotografa alla perfezione quanto visto in campo: Novara trova nel momento più difficile, cioé al termine del primo parziale, la forza per risalire e cambiare volto alla partita, la Liu Jo Nordmeccanica sull’1-1 scompare invece dal campo e dovrà ora vincere gara 4 a Modena giovedì sera per tornare a Novara domenica a giocarsi poi lo scudetto in gara 5.
LA PARTITA
Le due formazioni confermano i sestetti delle precedenti gare: per coach Gaspari c’è Ferretti al palleggio, Brakocevic a completare la diagonale principale, Ozsoy e Bosetti in posto quattro, Heyrman e Belien al centro con Leonardi libero.
Dall’altra parte c’è Dijkema in regia, Barun opposto, Piccinini e Plak in banda, Chirichella e Bonifacio al centro con Sansonna libero.
Nel primo set la Liu Jo si trova sotto prima 2-6, poi 8-12, riuscendo però a riagganciare le avversarie (12-12). Set in cui le squadre sembrano rincorrersi: ancora Novara avanti 17-13 e 21-16. Dai nove metri però c’è Bianchini per Ferretti e Modena va sul 21-19. Contrattacco di Brakocevic ed è il nuovo pareggio: 21-21. Si arriva punto a punto allo sprint finale, il primo set point lo regala Piccinini attaccando out piedi a terra poi Brakocevic ne regala un secondo ed Heyrman chiude in fast 26-24.
BRUTTO APPROCCIO
Barun, come nel primo set, trova un turno di servizio importante e porta le sue sul 7-3. Chirichella vince un contrasto a rete per il 15-10 e allora ferma tutto Gaspari, con Ferretti che al rientro in campo si aggrappa alla migliore in campo offensivamente ovvero Ozsoy che risponde presente. Pressione su Bonifacio che non riesce a palleggiare correttamente un pallone a filo rete per il 17-15 e poi primo tempo di Belien per il -1. Time out Fenoglio che trova il cambio palla su un’azione lunghissima, con il pallone che esce di poco sulla pipe di Ozsoy. Piccinini sembra attaccare out, ma trova il tocco in difesa di Bosetti: 19-16 e cambio con l’ingresso di Marcon. Sul 22-19 i muri di Ferretti ed Ozsoy riportano a contatto le bianconere, come nel set precedente entra nel finale Bianchini, mentre dall’altra parte c’è Alberti per Bonifacio che mantiene saldi i nervi e mette a terra il pesantissimo pallone del 25-23 che riporta in parità il conto dei set.
TUTTO DA RIFARE
Rimane in sestetto Marcon per Bosetti e Modena parte sparata sul 4-0. Muro di Brakocevic, ace di Ozsoy, attacco in rete di Piccinini e attacco di Belien, ma ancora con la solita Barun risponde Novara e ritrova la parità sul 5-5, prima di allungare anche con un attacco in parallela complicatissimo di Pietersen dopo una lunga serie di difese. Brakocevic manda out, 8-6 e time out Gaspari. Pietersen mette a terra il 10-7, poi Novara commette due errori e Ferretti pareggia con l’attacco di seconda intenzione. Ogni volta che Modena ricuce, però, la formazione padrona di casa trova sempre un nuovo allungo. Palla difficile per Bosetti, rientrata per Marcon e 17-14 Novara, le bianconere non riescono più ad accorciare le distanze perché sprecano quando riescono a costruirsi opportunità in contrattacco. Entra Bianchini al servizio sul 23-20, time out Fenoglio e cambio palla immediato di Barun poi chiudono le padrone di casa con il muro su Brakocevic e si portano avanti nel conto dei set.
SPALLE AL MURO
Ritmo impressionante di Novara nei primi tre set, che la squadra porta avanti anche nella prima parte del quarto parziale.
Subito Piccinini poi Bonifacio e Chirichella ed infine l’ace sulla linea laterale di Barun per il 7-2.
E’ un set che si mette subito male, coach Gaspari inserisce palla dopo palla Marcon, Garzaro e Bianchini per Bosetti, Belien e Brakocevic, ma si arriva fino al 22-12. Solo a questo punto, a set e partita ormai compromesse, arriva una bella reazione che porta la squadra pallone su pallone fino al 21. Nel frattempo Fenoglio, nonostante la sua squadra abbia un margine enorme, si gioca i due time out a propria disposizione e chiude 25-21 portando dalla propria parte la serie, ma giovedì si torna al PalaPanini.

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