Placì va in Russia e vince la Challenge
Trionfa con il Fakel Novy Urengoy in Europa ed ora cerca un miracolo nei play off
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Allenatori italiani esperti, ovvero gente che lascia sempre il segno, soprattutto all’estero. Tra questi c’è anche Camillo Placì, 61 anni il prossimo 11 novembre, che in questa stagione è passato da una grande delusione in Turchia a ritrovare immediatamente la strada del successo in Russia.
Placì, pugliese di Specchia, a Modena ha allenato per due stagioni dal 2009 al 2011, arrivando come vice di Silvano Prandi per concluderen la sua esperienza come secondo di Daniele Bagnoli. Un tecnico che abbina esperienza a gestione del gruppo e che nella sua carriera si è anche regalato un bronzo all’Olimpiade di Pechino con la Russia di Alekno e un altro bronzo agli Europei con la Bulgaria di Prandi. Esperienze preziose che lo hanno poi portato a diventare primo alelnatore proprio della Bulgaria e ad assistere Nikola Grbic sulla panchina della Serbia.
Placì, che a Modena è sempre stato stimatissimo, appena sbarcato in Russia a Novy Urengoy, si è presentato alla grandissima regalando il primo storico trofeo calla società russa, la Challenge Cup, battendo in finale i francesi dello Chaumont guidati dall’amico Silvano Prandi. E giusto per continuare a stupire è riuscito a portare tra le prime 6 squadre russe il Fakel conquistando un posto nei play off scudetto in corso di svolgimento a Mosca.
Placì, pugliese di Specchia, a Modena ha allenato per due stagioni dal 2009 al 2011, arrivando come vice di Silvano Prandi per concluderen la sua esperienza come secondo di Daniele Bagnoli. Un tecnico che abbina esperienza a gestione del gruppo e che nella sua carriera si è anche regalato un bronzo all’Olimpiade di Pechino con la Russia di Alekno e un altro bronzo agli Europei con la Bulgaria di Prandi. Esperienze preziose che lo hanno poi portato a diventare primo alelnatore proprio della Bulgaria e ad assistere Nikola Grbic sulla panchina della Serbia.
Placì, che a Modena è sempre stato stimatissimo, appena sbarcato in Russia a Novy Urengoy, si è presentato alla grandissima regalando il primo storico trofeo calla società russa, la Challenge Cup, battendo in finale i francesi dello Chaumont guidati dall’amico Silvano Prandi. E giusto per continuare a stupire è riuscito a portare tra le prime 6 squadre russe il Fakel conquistando un posto nei play off scudetto in corso di svolgimento a Mosca.
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