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Una citta sotto rete modena volley

Azimut: ecco Giulia Gabana, la vicepresidente

di Francesco Cottafava
Pedrini e Gabana
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Pedrini e Gabana

Pedrini: "Lei è stata l'artefice e la consigliera di tutto questo lungo percorso che ha portato all'accordo con Stoytchev"

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MODENA «Giulia Gabana sarà la vice presidente di Modena Volley». E' questa la grande novità in casa Modena Volley per la prossima stagione, comunicata direttamente da Catia Pedrini. La figlia di Marcello Gabana, scomparso tragicamente nel 2009, rientra nel mondo del volley dopo essere stata presidente dell'Acqua Paradiso Monza. «Se siamo qui oggi a presentare Stoytchev è grazie a Giulia – ha precisato Pedrini - lei è stata l'artefice e la consigliera di tutto questo lungo percorso che ha portato all'accordo con Stoytchev. Giulia viene da una famiglia che per 22 anni ha dato tantissimo al volley. Intanto è il vice presidente, da questo momento iniziamo a lavorare insieme. Siccome Giulia è molto brava, ed io invece sono molto anziana, chi vivrà vedrà...». Emozionatissima Giulia Gabana: «Sono molto contenta. E' qualche anno che sono fuori dal mondo del volley, le persone che mi sono vicine sanno quanto sono emozionata per questo rientro nella pallavolo. Avrò molto da imparare da Catia, io sono stata presidente solo per pochi anni. Insieme, anche con Stoytchev, potremo fare grandi cose». La palla è poi ripassata alla Pedrini. «Ho voluto fortissimamente Rado. Ritengo Stoytchev la persona più adatta per essere a capo di questo nuovo ciclo che inizia oggi, un progetto che va ben oltre quello di una normale società. Modena Volley deve portare avanti un modello nuovo, una società che possa essere collante tra pubblico, impresa, sport e crescita. Stoytchev fa della professionalità la sua colonna portante, questo è un grande passo in avanti per noi per aprire un ciclo vincente che potrà consolidarsi nel tempo grazie alla sensibilità di chi ci sostiene. Modena deve essere la società dell'intero territorio». Chiusura sulle coppe, con Pedrini che ha fatto intendere che difficilmente Modena parteciperà alla Coppa Cev. «Quello che penso delle coppe europee non è un mistero. La Champions è molto prestigiosa, ma la partita giocata in casa contro Civitanova che poteva portarci in Final Four è stato il match forse con meno pubblico della stagione. Le coppe ti costringono ad una rosa allargata, ad un ritmo serrato e ad alcuni infortuni ai giocatori. Se fosse per me, la Coppa Cev non la giocherei. Vorrei concentrare le energie sulla società».

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