Medolla, adesso si fa dura
di Fabrizio Morandi
Promozione. Ko nella gara 1 delle semifinali: o vince stasera a Calderara o è fuori
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Sceglie il momento peggiore la PT Medolla per perdere per la prima volta in stagione in casa, vale a dire nell’andata della semifinale playoff e stasera a Calderara è gara da “win or go home” ergo gara senza appello.
La semifinale di andata era iniziata con i padroni di casa a faticare per trovare il ritmo del gioco con Calderara che per 30’ tiene il naso avanti sempre di un’incollatura con un vantaggio che non supera mai i 7 punti (30’ 37-44).
Ultimo quarto con la veemente reazione dei padroni di casa che impattano la partita e trovano anche il vantaggio in alcuni frangenti.
Le ultime azioni sono ovviamente comandate dalla tensione e solamente a pochi secondi dalla fine Mantovani trova l’appoggio per pareggiare la partita.
Dall’altra parte una rimessa che libera l’uomo in angolo, penetrazione e appoggio da sotto di Rusticelli che sbaglia clamorosamente e regala l’overtime ai padroni di casa (64-64).
Primo overtime in cui i giochi tattici sono ormai rotti e tutti i canestri arrivano da tiri liberi o tiri piazzati grazie a buone penetrazioni, soprattutto da parte degli ospiti.
Il risultato è sempre in bilico con massimo di tre punti di distanza tra le due formazioni. Nel finale Medolla ha la sua chance, ma un tiro da tre dall’angolo di Barbieri viene sputato dal ferro e si va al secondo overtime (72-72), dove la stanchezza prevale e i viaggi dalla lunetta sono sempre più frequenti.
Calderara fa un piccolo break e la lucidità dei ragazzi bolognesi permette di concretizzare ancora canestri dalla media distanza. Medolla invece stremata perde due palloni consecutivi e non riesce a costruire tiri semplici in attacco regalando definitivamente la vittoria agli ospiti per 78-81.
Ora come anticipato all’inizio stasera è una gara spalle al muro. Medolla avrà accumulato più rabbia per reagire e andarsi a prendere la bella in trasferta o avrà ancora addosso le tossine per una inattesa sconfitta che potrebbe avere galvanizzato gli avversari?
La semifinale di andata era iniziata con i padroni di casa a faticare per trovare il ritmo del gioco con Calderara che per 30’ tiene il naso avanti sempre di un’incollatura con un vantaggio che non supera mai i 7 punti (30’ 37-44).
Ultimo quarto con la veemente reazione dei padroni di casa che impattano la partita e trovano anche il vantaggio in alcuni frangenti.
Le ultime azioni sono ovviamente comandate dalla tensione e solamente a pochi secondi dalla fine Mantovani trova l’appoggio per pareggiare la partita.
Dall’altra parte una rimessa che libera l’uomo in angolo, penetrazione e appoggio da sotto di Rusticelli che sbaglia clamorosamente e regala l’overtime ai padroni di casa (64-64).
Primo overtime in cui i giochi tattici sono ormai rotti e tutti i canestri arrivano da tiri liberi o tiri piazzati grazie a buone penetrazioni, soprattutto da parte degli ospiti.
Il risultato è sempre in bilico con massimo di tre punti di distanza tra le due formazioni. Nel finale Medolla ha la sua chance, ma un tiro da tre dall’angolo di Barbieri viene sputato dal ferro e si va al secondo overtime (72-72), dove la stanchezza prevale e i viaggi dalla lunetta sono sempre più frequenti.
Calderara fa un piccolo break e la lucidità dei ragazzi bolognesi permette di concretizzare ancora canestri dalla media distanza. Medolla invece stremata perde due palloni consecutivi e non riesce a costruire tiri semplici in attacco regalando definitivamente la vittoria agli ospiti per 78-81.
Ora come anticipato all’inizio stasera è una gara spalle al muro. Medolla avrà accumulato più rabbia per reagire e andarsi a prendere la bella in trasferta o avrà ancora addosso le tossine per una inattesa sconfitta che potrebbe avere galvanizzato gli avversari?
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