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Carpi a Verona per fare il guastafeste 

Carpi a Verona per fare il guastafeste 

Mister Castori dal ritiro: «Lavorato bene, sappiamo che sarà dura, ma siamo pronti per la battaglia che ci attende»

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Di nuovo a Verona, di nuovo a caccia di un miracolo. Questa volta però, a differenza della scorsa stagione in Serie A, non dipende solo dal Carpi. Anche uscendo con tre punti dal Bentegodi, infatti, i ragazzi di Castori dovrebbero metter orecchio alla radiolina, sperando che Perugia, Cittadella o Benevento si siano portati a meno nove dai veneti o dal Frosinone, ridando così una speranza ai play-off (che si disputano solo nel caso in cui le distanze tra la terza e la quarta sia appunto pari o inferiore ai nove punti). E’ un passaggio stretto da imboccare. Ma l’unico possibile. Con la squadra già in ritiro pre-partita dalla serata di giovedì, mister Castori ha affidato al sito ufficiale il suo pensiero alla vigilia della trasferta di Verona: “Conosciamo tutti il valore dell’avversario che ci attende al Bentegodi. Ma la mia squadra ha lavorato al massimo in settimana, saremo pronti per la battaglia che ci attende”. Poche lapidarie parole, nel momento più importante e più teso della stagione. Non semplice sciogliere tutte le possibili combinazioni. La certezza, griffata dalla matematica, è che il Carpi ha bisogno comunque di un aiuto per centrare l’obiettivo playoff, o meglio, per creare le condizioni affinché si giochi la post season. La sensazione è che quella odierna, più che l’ultima di campionato, sia la giornata decisiva. Molto ruota intorno a Benevento-Frosinone: se i padroni di casa vincessero, si porterebbero a meno nove dai ciociari, permettendo anche a Perugia e Cittadella di accorciare sul terzo posto. Se la gara del Vigorito finisse in pari, servirebbe una vittoria di Perugia e/o Cittadella. Se il Frosinone conquistasse tre punti, diventerebbe invece fondamentale il risultato del Carpi. Se i biancorossi riuscissero a espugnare il Bentegodi, sarebbero di nuovo determinanti le vittorie di Perugia e Cittadella. In caso di pareggio, lo sarebbe quello del solo Perugia. Se invece il Carpi perdesse, il gioco dell’oca riporterebbe alla casella di partenza: senza una sconfitta o un pareggio del Frosinone, i play-off diventerebbero davvero una chimera.
ARBITRA PASQUA DI TIVOLI
L’arbitro della gara sarà curiosamente lo stesso dell’andata: Pasqua di Tivoli è alla sua tredicesima gara con i biancorossi. La prima volta in Lega Pro (Carpi-Spal 1-0), quella più dolorosa nello spareggio per la Serie B della stagione 2011-12 (Carpi- Pro Vercelli 1-3). In totale, per il Carpi, quattro vittorie, cinque sconfitte e tre pareggi. Fuori casa, il bilancio pende però a favore dei biancorossi: due vittorie, un pareggio e una sconfitta.
Fabio Garagnani

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