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Sassuolo a San Siro in un clima rovente 

Sassuolo a San Siro in un clima rovente 

Serie A. Domani 40mila spettatori contesteranno l’Inter Biondini o Magnanelli dal 1’, Missiroli e Defrel al rientro

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Un pranzo a base di contestazione? Molto dipenderà dal Sassuolo e dalla sua capacità di rendere indigesto il lunch match all’Inter. Ma il clima in casa nerazzurra s’è fatto pesante e i tifosi hanno perso la pazienza. L’esonero di Pioli non ha certo calmato le acque: il tecnico era considerato, probabilmente a ragione, tra i minori responsabili della situazione attuale dell’Inter. Nonostante un passo da lumaca – l’Inter nelle ultime sette giornate ha avuto il peggior rendimento del campionato – i tifosi domani non diserteranno San Siro. In altre piazze, un rendimento analogo avrebbe prodotto un deserto sugli spalti: gli aficionados interisti, invece, contro il Sassuolo hanno scelto di esserci e di fare sentire tutta la loro rabbia. Domani sugli spalti di San Siro sono previste infatti almeno 40mila persone e per Icardi e compagni la pressione del pubblico rappresenta una ragione in più per battere il Sassuolo: al resto ci ha già pensato la società che, esonerando Pioli, ha voluto mettere la squadra di fronte alle responsabilità di un crollo per certi versi inspiegabile. Quella di domani, insomma, non sarà la classica partita di fine stagione tra due squadre ormai fuori dai giochi: l’Inter non può permettersi brutte figure e il Sassuolo ha già chiarito nelle ultime cinque giornate di avere intenzione di provare a vincere con chiunque. Nonostante un’infermeria in cui il traffico, in entrata e in uscita, resta comunque frenetico. Di Francesco è sempre alle prese con il problema centrocampo, privo ora di Duncan, Pellegrini, Aquilani e Mazzitelli. Ecco dunque che, insieme al rientro di Missiroli, dopo quasi sei mesi potrebbe essere arrivato il momento di Biondini: uno tra lui e Magnanelli sarà con ogni probabilità schierato dal primo minuto a San Siro. In attacco, invece, oltre al solito Berardi - oggetto del desiderio nerazzurro e destinato tra poche settimane ad infiammare le notizie di calcio mercato - sembra arrivato il momento dell’ormai guarito Defrel: lui, più di Matri, pare destinato a guidare l’attacco neroverde contro Handanovic e soci.
Giacomo Gullo

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