Di Francesco tra futuro e la sfida contro l’Inter
«Siamo in dirittura d’arrivo, in settimana comunicherò alla società la mia scelta Coi nerazzurri ne ho viste di tutti i colori, quelle scoppole ci hanno fatto crescere»
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REGGIO. «Sul mio futuro farò le mie valutazioni in queste settimane assieme alla società ma siamo in dirittura d'arrivo e farò la mia scelta al di là di quelle che sono le possibilità personali». Eusebio Di Francesco - nel corso della conferenza stampa al Mapei Stadium - chiede ancora un pò di pazienza prima di svelare su quale panchina siederà nella prossima stagione. «In questa settimana ci vedremo sicuramente con la società per definire insieme il futuro, il Sassuolo mi ha dato tanto e c'è grandissimo rispetto al di là della clausola», il riferimento ai 3 milioni di euro che servono per liberarsi dal contratto. Il suo nome è stato accostato con insistenza alla Roma «ma di questo preferisco non parlare, prima di tutto, al di là di chi mi possa chiamare, devo parlare con la mia società», insiste Di Francesco, concentrato sulla garadi oggi con l'Inter. Alla guida dei nerazzurri, dopo l'esonero di Pioli, c'è Vecchi «ma prepararemo la gara come sempre e cercheremo di fare bene. Nelle sfide fra noi e l'Inter in passato si è visto di tutto, per due volte abbiamo incassato sette gol ma sono cose che ci hanno fatto crescere, è anche da lì che siamo partiti e per noi è stato importante».
All'emergenza in infermeria ormai non fa quasi nemmeno caso: «Siamo abituati a gestire questa poca possibilità di avere la rosa a disposizione ma potrei far giocare chi ha avuto meno spazio, si rivedrà dall'inizio Biondini e a gara in corso anche Magnanelli».
Non mancherà Berardi, fra gli obiettivi dell'Inter per la prossima stagione: «Questa è una cosa sua ma deve preparare le partite allo stesso modo, ben venga poi se è più motivato ma sta lavorando veramente bene, con costanza e serietà, è maturato sotto tutti i punti di vista».
Guardandosi indietro, a una stagione con troppi alti e bassi, Di Francesco sostiene che «per le prestazioni avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo perso tre punti per una Pec - il riferimento alla gara persa a tavolino col Pescara - e anche domenica scorsa abbiamo buttato via due punti per qualche ingenuità. Ma fa parte del percorso di crescita di questi ragazzi che fino a poco tempo fa giocavano in serie B o in Primavera e ora stanno diventando protagonisti in serie A. Anche le sconfitte fanno crescere, sarebbe stato meglio se fossero state di meno ma il Sassuolo deve pensare prima a far crescere questi giovani, se poi arrivano i risultati ancora meglio».
All'emergenza in infermeria ormai non fa quasi nemmeno caso: «Siamo abituati a gestire questa poca possibilità di avere la rosa a disposizione ma potrei far giocare chi ha avuto meno spazio, si rivedrà dall'inizio Biondini e a gara in corso anche Magnanelli».
Non mancherà Berardi, fra gli obiettivi dell'Inter per la prossima stagione: «Questa è una cosa sua ma deve preparare le partite allo stesso modo, ben venga poi se è più motivato ma sta lavorando veramente bene, con costanza e serietà, è maturato sotto tutti i punti di vista».
Guardandosi indietro, a una stagione con troppi alti e bassi, Di Francesco sostiene che «per le prestazioni avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo perso tre punti per una Pec - il riferimento alla gara persa a tavolino col Pescara - e anche domenica scorsa abbiamo buttato via due punti per qualche ingenuità. Ma fa parte del percorso di crescita di questi ragazzi che fino a poco tempo fa giocavano in serie B o in Primavera e ora stanno diventando protagonisti in serie A. Anche le sconfitte fanno crescere, sarebbe stato meglio se fossero state di meno ma il Sassuolo deve pensare prima a far crescere questi giovani, se poi arrivano i risultati ancora meglio».
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