Mulini Nuovi salutano dopo 32 anni
La squadra si congeda dal calcio: «Siamo vecchi, in campo ci davano del lei... »
MODENA Ci sono storie di calcio piccole, ma che rappresentano pezzi di vita. Storie di calcio che nessuno conosce, se non i protagonisti che le hanno vissute. Storie come quelle della Polonia. Mulini Nuovi, un gruppo di amici che si sono trovati una trentina di anni fa (era il 1985) sotto le insegne di un bar in zona Crocetta, uniti dalla passione per la palla presa a calci. Una passione che li ha portati sui campi amatoriali del’intera provincia, nei campionati Uisp, con qualche vittoria al proprio attivo, anche se non sono stati (solo) i successi a contare. A contare è stata di più l’amicizia che ha tenuto insieme quel gruppo, che ha voluto celebrare l’ultima partita della propria storia chiamando in campo tutti i vecchi giocatori, anche quelli che avevano appeso le scarpette al fatidico chiodo qualche anno fa, in occasione dell’ultimo turno di campionato disputato a Nonantola.
«La nostra è una piccolissima polivalente - racconta Gino Di Vita, da sempre il Capitano dei Mulini Nuovi - ed è difficile per noi trovare ricambi. Vista l’età, ormai in campo gli avversari ci davano del lei, abbiamo ritenuto opportuno chiuderla qua. È stata una bellissima avventura che abbiamo vissuto non solo grazie alla nostra passione, ma anche alla sopportazione delle nostre mogli, alla pazienza degli arbitri, ai nostri avversari, ai custodi dei campi, all’organizzazione della Uisp. Davvero a tutti, insomma, anche se un pensiero particolare va al nostro presidente Remo Ferrari, scomparso meno di un anno fa, che non ci ha mai fatto mancare niente, a cominciare dal suo affetto».
«Di giocare non smetteremo certo - continua Gino - ma lo faremo tra di noi, con la stessa passione e qualche chilo in più. Per non lasciare che queste amicizie si dissolvano. Il campionato vero lo giocheremo a tavola...».
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