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Rally, lo storico “Città di Modena” scalda i motori 

di Daniele Montanari
Rally, lo storico “Città di Modena” scalda i motori 

Tante novità per la 38esima edizione che si terrà il 10 e 11 giugno. Dopo 16 anni torna la “Barighelli”

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SERRAMAZZONI. Si propone all’insegna delle novità la 38esima edizione del Rally Città di Modena che si correrà il 10-11 giugno. A partire dalla scelta di presentare ieri la gara in uno scenario inedito e “popolare”: la piazza del municipio di Serra, con un evento ad hoc (condotto da Andrea Barbi di Trc) che tra rombanti auto storiche ha riscaldato i cuori di tanti appassionati di queste parti. Sì, perché negli anni Novanta Serramazzoni vantava oltre 130 piloti tesserati, che si sono distinti sia nel Campionato italiano che in europeo e mondiale.
Ed è per questo che, fra i premi speciali, si è deciso di istituire anche una targa dedicata all’equipaggio di Serramazzoni (presentata dall’assessore Maria Chiara Venturelli con il pilota Claudio Gubertini) che si dimostrerà più veloce all’arrivo previsto a Maranello, altra novità assoluta. Ma il rinnovamento più importante è all’insegna del “vintage”. Ovvero, il ritorno dopo 16 anni della mitica tappa dei Barighelli (Prignano) nell’ambito di un riassestamento del circuito nella fascia pedecollinare e di primo Appennino, in cui poi Serra sarà grande protagonista con i passaggi a Valle e Pazzano. Ed ecco il percorso svelato: verifiche tecniche all’Autoporto di Sassuolo, partenza da Montegibbio alle 18, riordino a Salvarola poi seconda tappa di nuovo a Montegibbio in notturna (con lo spettacolo delle fanaliere) e primo passaggio a Barighelli. Domenica 11, tappa con riordino in piazza Tasso a Serra (dove il dj Filippo Verni di Radio Stella condurrà la diretta), due passaggi sulla prova di Valle, uno su Pazzano e due di nuovo su Barighelli, quindi arrivo (alle 16) a Maranello davanti alla Galleria Ferrari. Totale di 306 km (tra Sassuolo, Prignano, Serra e Maranello), con 8 prove speciali di 72 km complessivi. La prova è valida per il Campionato regionale e, nell'ambito della gara di regolarità “Sport”, per il Trofeo Tosco-emiliano e per il Triveneto (ospiti affezionatissimi i veneti: per dirne uno, Miki Biasion ha debuttato qui nel 1979). Poi c'è la sezione storica. A organizzare, la Prosevent, coadiuvata dal gruppo di lavoro coordinato da Giampaolo Grimaldi. Iscrizioni fino al 5 giugno (per info: www.rallycittadimodena.com). Alla presentazione hanno preso parte anche i piloti Tobia Cavallini e Alan Scorcioni, che hanno sensibilizzato sulla guida sicura. Tra i premi speciali, uno dedicato a Michele “Bobi” Tintorri, il 49enne morto il 2 giugno 2016 in un incidente mentre scendeva dalla strada di Pian del Falco (Sestola).

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