anche in argentina l’atleta modenese non ha perso il vizio
Davide Benincasa d’argento a Buenos Aires
BUENOS AIRES (ARG) . Non ha perso il vizio, Davide Benincasa. Il palcoscenico delle sue corse, da qualche mese a questa parte, si è spostato oltreoceano, in Argentina, dove esigenze lavorative lo...
2 MINUTI DI LETTURA
BUENOS AIRES (ARG) . Non ha perso il vizio, Davide Benincasa. Il palcoscenico delle sue corse, da qualche mese a questa parte, si è spostato oltreoceano, in Argentina, dove esigenze lavorative lo hanno temporaneamente condotto. Così Buenos Aires diventa un po’ la Madonnina, le avenidas della capitale argentina assomigliano al percorso di allenamento sulle colline di Castellarano e lo spazio per una corsa domenicale si trova sempre. Poche le gare competitive, a dirla tutta, visto che le gare ufficiali sudamericane non sono state affatto molte. Meglio la sgambata in solitaria, su percorsi improvvisati, nello stile tutto suo che contraddistingue Davide, lontano dai riflettori. L’ultima corsetta di cui avevamo avuta notizia era stata l’ultimo dell’anno, quando lo avevamo rivisto a casa per le vacanze natalizie: aveva partecipato, vincendo ovviamente, alla Camminata di San Silvestro della Polisportiva San Damaso. San Damaso è nuovamente alle porte, nella sua versione estiva, visto che domenica andrà in scena la StraPanaro e lo spirito agonistico di Benincasa pare essersi risvegliato. Due giorni fa, Davide si è appuntato infatti il pettorale a Buenos Aires. Lo ha fatto per prendere parte alla 10 chilometri competitiva valida come tappa autunnale del Circuito de las Estaciones: partenza ed arrivo a Dorrego, all’incrocio con Avenida Figueroa Alcorta, nel quartiere Palermo di Buenos Aires. Una bella gara tirata, in riva all’oceano, con partecipazione altissima fra la 5 e la 10 chilometri competitive. E’ giunto secondo assoluto, su 1.310 classificati maschili in gara, con il crono di 33’59”. Davanti a lui solamente tale Luis Molina, in 31’37”. Non un argentino qualunque, a ben vedere: Molina è stato uno dei tre portacolori biancocelesti che hanno vestito la canotta della nazionale nella maratona olimpica di Rio de Janeiro l’estate scorsa. Modena o Buenos Aires fa decisamente poca differenza per Davide, quando si tratta di correre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
