Romairone: «Carpi, l’ultimo sforzo»
Serie B. Il direttore sportivo: «Anche giovedì contro il Novara niente calcoli: pensiamo solo a conquistare i playoff»
3 MINUTI DI LETTURA
L’ultimo ostacolo da superare, la sfida contro il Novara, e poi una post season che si preannuncia davvero interessante. Il Carpi, svanito da tempo il sogno promozione diretta, si potrebbe presentare ai playoff in una condizione invidiabile. Prima, però, è in programma l’ultima giornata di campionato, quella che darà il verdetto finale su di una stagione condizionata da alcuni alti e bassi. Ai biancorossi servirà almeno un punto per approdare agli spareggi, risultato che però dovrà essere accompagnato anche da buone notizie provenienti da altri campi. «Non abbiamo mai fatto calcoli, soprattutto negli ultimi tempi e non ne faremo nemmeno giovedì sera»: chi parla è Giancarlo Romairone, direttore sportivo della società di via Marx. L’ex dirigente di Spezia e Pro Vercelli, poi, continua la sua analisi: «Da un certo periodo a questa parte, la squadra sta fornendo prestazioni importanti. E’stato così anche a Verona, l’intensità e il grande impegno sono stati i fattori determinati per ottenere un risultato di prestigio. Anzi, siamo tornati a casa con un pizzico di rammarico perché si sarebbe potuto anche vincere. Ora, però, è il momento di rimanere concentrati perché manca ancora qualcosa per raggiungere il nostro primo obiettivo». Si diceva di un periodo decisamente positivo, merito anche dei tanti giocatori che sono rientrati e che si sono rimessi a disposizione di mister Castori: «Esattamente, non è certo una novità che la nostra stagione sia stata purtroppo condizionata dalle assenze. Le abbiamo pagate nel corso delle varie partite, ma anche nel lavoro quotidiano. Già perché una squadra al completo è fondamentale per alzare il livello dell’allenamento. Voglio però sottolineare che in una situazione come quella che ci siamo trovati ad affrontare si poteva incappare in disastri epocali, invece la squadra è stata brava a non mollare e ora come premio può lottare per un traguardo davvero importante». All’appello, come è normale che sia, non sono mancati anche i momenti delicati. Ultimo la sconfitta, con tanto di nervosismo, patita a Cittadella. In quell’occasione la società, Romairone in primis, lanciò un segnale secco e preciso alla squadra: «I giocatori che sono a Carpi meritano di stare in questo gruppo, lo hanno dimostrato negli anni. Sono ragazzi sani che quando vengono incitati in una certa maniera rispondo sempre presente. Mi spiego meglio: a volte la reazione della società deve essere a “tinte forti”, così è stato dopo il ko rimediato al “Tombolato”». Per chiudere si ritorna alla corsa playoff: «Dalle squadre che sono davanti non mi aspetto novità particolari. I risultati dell’ultima giornata hanno infatti fornito un quadro abbastanza preciso, ma attenzione perché nel calcio non si può mai dire. A noi non resta che avere la meglio sul Novara, gara con tante insidie nascoste, e sperare che tutto vada per il meglio nelle altre partite».
Enrico Ballotti
Enrico Ballotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
