L’Azimut cambia al centro: arriva Mazzone
Nell’ultima stagione era a Trento: lo ha voluto fortemente Stoytchev: «Giocare qui è un sogno, sono orgoglioso e carico»
MODENA Daniele Mazzone è ufficialmente un nuovo giocatore dell'Azimut Modena Volley. Il giovane centrale, nato a Chieri il 4 giugno 1992, ha firmato un contratto triennale con la società gialloblù, segno lampante della grande fiducia e della profonda stima che nutre nei suoi confronti Radostin Stoytchev. E' stato l'allenatore bulgaro a volerlo fortemente all'ombra della Ghirlandina dopo averlo allenato due stagioni fa a Trento. Mazzone è un giocatore completo, forte a muro e abile in attacco, fondamentale che può perfezionare giocando con un mago dei primi tempi come Bruno. Sarà lui il titolare che affiancherà Max Holt al centro del campo del Pala Panini, con Elia Bossi che sarà il terzo centrale dell'Azimut 2017-18. Alto 209 centimetri, Mazzone ha iniziato a muovere i primi passi ne mondo del volley a Torino e Cuneo, prima di giocare due stagione in serie A2 con il Club Italia. Poi l'esperienza a Sora, sempre in A2, e nel 2013 il grande salto in serie A1 vestendo per una stagione la maglia di Molfetta. Dopo un altro anno di A1 a Città di Castello, il centrale è stato acquistato da Trento e ha vestito la maglia della Diatec per due stagioni. Nei prossimi giorni Mazzone si aggregherà alla nazionale italiana che prenderà parte alla World League a partire dal 2 giugno prossimo, con la speranza di superare la scrematura di un gruppo azzurro che lavorerà soprattutto per la preparazione degli Europei che si giocheranno a fine estate in Polonia. Il nuovo centrale dell'Azimut ha rilasciato anche le sue prime dichiarazioni da giocatore di Modena.
«Sono emozionato, orgoglioso e carico – spiega Mazzone, che ha scelto la maglia numero 18 per la sua avventura in gialloblù - giocare a Modena è un sogno per chiunque pratichi questo sport e ringrazio la società ed il coach che mi hanno voluto. Aver lavorato con Stoytchev e sapere che mi stima è un importante punto di partenza, sono assolutamente consapevole che dovrò crescere tanto e lavorare sodo. Ho giocato tante volte al PalaPanini, so che atmosfera si respira, ma entrarci con la maglia di Modena sarà qualcosa di magico, c’è una curva che sa coinvolgere tutto il palazzo, sarà fantastico. Ora darò il meglio di me in nazionale, poi sarà il momento di buttarsi nella nuova stagione, lo farò con tutta la voglia possibile, dando il 110% per una società e una città che rappresentano un’eccellenza assoluta del volley internazionale. Giocare con campioni del calibro di Bruno, Ngapeth e tanti altri sarà uno stimolo enorme, al mio fianco poi avrò Max Holt, il centrale che è sempre stato il mio di punto riferimento, da lui potrò imparare davvero tanto, sfrutterò ogni allenamento e ogni match per farlo».
Adesso si attendono altre notizie da parte della società gialloblù: Giulio Sabbi e Tine Urnaut saranno ufficializzati nei prossimi giorni.
Francesco Cottafava
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