tennis: internazionali d’italia
Sharapova avanti ma Parigi la esclude. Vinci ko
ROMA. Una giornata convulsa, il martedì degli Internazionali Bnl d’Italia. Dal campo agli spogliatoi: la notizia dell’esclusione di Maria Sharapova da Parigi è risuonata forte, da Parigi fino a Roma....
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ROMA. Una giornata convulsa, il martedì degli Internazionali Bnl d’Italia. Dal campo agli spogliatoi: la notizia dell’esclusione di Maria Sharapova da Parigi è risuonata forte, da Parigi fino a Roma. Il Roland Garros non la vedrà protagonista perché gli organizzatori francesi le hanno negato la wild card, ossia l’invito al torneo. Anche a quello delle qualificazioni. Tutti s’attendevano il compromesso, invece ha prevalso il partito dei ‘colpevolisti’, che non volevano si facessero sconti a chi ha subito una squalifica per doping. E la Sharapova ne ha risentito anche sul campo, quello di Roma. La notizia parigina infatti è arrivata alle 19, mezz’ora prima del suo match contro la Lucic Baroni, e ha influenzato la prestazione della russa, che ha smarrito il primo turno di servizio a zero, e di conseguenza il primo set (6-4). Poi, fortunatamente, la russa ha digerito la brutta notizia ed è riuscita a concentrarsi sul suo gioco, ottenendo la seconda frazione 6-3. Ha iniziato il terzo set alla grande, ottenendo il break e portandosi sul 2-0, poi un dolore al fianco l’ha tradita, costringendola a fermarsi e chiudendo una giornata da incubo.
Chi è rimasta delusa è stata anche Roberta Vinci, mai in partita contro Elena Makarova (6-2, 6-1). La sconfitta della tarantina ha confermato un trend negativo, Fognini a parte (l’unico ad aver vinto): tutti gli altri azzurri infatti sono usciti al primo turno. Si è salvato, per così dire, Nole Djokovic: forse un po’ troppo rilassato contro Bedene, lo sloveno naturalizzato britannico, tanto da dover – nel primo set – rincorrerlo fino a chiudere a proprio favore il tie-break. Poi, da quel momento, la partita non è stata più in equilibrio, spostandosi a favore del serbo che ha chiuso poi con autorevolezza. Il Foro Italico ha dovuto registrare anche la defezione di Nick Kyrgios che, per un problema all’anca, ha dovuto ritirarsi dal torneo. La Germania è stata protagonista: Alexander Zverev ha fatto prevalere il suo talento sul sudafricano Anderson. Ma il vero colpo del giorno è probabilmente di Tommy Haas: solo la sua esperienza può spiegare la vittoria contro la promessa Usa, Ernesto Escobedo.
Oggi Roma attende l’esordio di Rafa Nadal contro il connazionale Almagro. (p.r.)
Chi è rimasta delusa è stata anche Roberta Vinci, mai in partita contro Elena Makarova (6-2, 6-1). La sconfitta della tarantina ha confermato un trend negativo, Fognini a parte (l’unico ad aver vinto): tutti gli altri azzurri infatti sono usciti al primo turno. Si è salvato, per così dire, Nole Djokovic: forse un po’ troppo rilassato contro Bedene, lo sloveno naturalizzato britannico, tanto da dover – nel primo set – rincorrerlo fino a chiudere a proprio favore il tie-break. Poi, da quel momento, la partita non è stata più in equilibrio, spostandosi a favore del serbo che ha chiuso poi con autorevolezza. Il Foro Italico ha dovuto registrare anche la defezione di Nick Kyrgios che, per un problema all’anca, ha dovuto ritirarsi dal torneo. La Germania è stata protagonista: Alexander Zverev ha fatto prevalere il suo talento sul sudafricano Anderson. Ma il vero colpo del giorno è probabilmente di Tommy Haas: solo la sua esperienza può spiegare la vittoria contro la promessa Usa, Ernesto Escobedo.
Oggi Roma attende l’esordio di Rafa Nadal contro il connazionale Almagro. (p.r.)
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