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Giani e la Germania sulla strada mondiale di Ngapeth 

di Francesco Cottafava
Giani e la Germania sulla strada mondiale di Ngapeth 

Da domani qualificazioni alla rassegna iridata 2018 In campo anche Le Roux e Tine Urnaut con la Slovenia

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Inizierà oggi la corsa di Earvin Ngapeth e Tine Urnaut verso i mondiali che si giocheranno in Italia e Bulgaria nel 2018. Polonia (campione uscente), Italia e Bulgaria (paesi organizzatori) sono già sicure della qualificazione, mentre altre 7 squadre europee usciranno dalla qualificazioni che prenderanno il via questo pomeriggio. Il gruppo A è quello che vede coinvolta la Francia, raggruppamento che si giocherà a Lione. Ngapeth e Le Roux se la dovranno vedere con Germania, Turchia, Ucraina, Azerbaijan e Islanda. Per i transalpini l'ostacolo più grande è quello della Germania che, da questa estate, è allenata da Andrea Giani e assistita dallo scout man ex Modena Roberto Ciamarra. Anche la Slovenia di Urnaut organizza il girone tra le mura amiche, a Lubiana: gli avversari saranno il Belgio, il Portogallo, la Lettonia, la Georgia ed Israele. Qualificazione diretta per la miglior prima, mentre le seconde si sfideranno in un altro girone dove ne passerà soltanto una.
VESUVIO CUP
La nazionale italiana, invece, continua la preparazione in vista della World League e dei successivi campionati Europei.
Dal 27 al 29 maggio, però, occasione per testare la squadra a Napoli, all'interno del Pala Barbuto dove si giocherà la Vesuvio Cup. Insieme ad Argentina e Giappone, gli azzurri daranno vita ad un triangolare spettacolare ed utile al cittì Blengini per trarre le prime indicazioni. Questi i convocati: Candellaro, Piano, Buti, Ricci, Vettori, Sabbi, Giannelli, Sbertoli, Lanza, Antonov, Botto, Randazzo, Mazzone, Colaci, Balaso, Pesaresi.
SABBI E MOLFETTA
Tra i convocati da Blengini per il primo torneo della nazionale c'è anche Giulio Sabbi, il nuovo opposto dell'Azimut Modena. L'opposto laziale la scorsa stagione è stato il grande protagonista della stagione di Molfetta, dove ha giocato anche nel 2013-14, e ieri ha lasciato questo bellissimo messaggio.
«Tutto iniziò 4 anni fa. La mia prima volta a Molfetta e dopo aver girato in lungo e in largo, mai avrei pensato di attaccarmi così tanto a quella maglia, a quella città e alla sua gente. La notizia della chiusura mi ha rattristato moltissimo, perché la pallavolo, perde una realtà fatta di cuore e passione...volevo semplicemente dirvi grazie per avermi fatto sentire a casa in questi 2 anni. Per me inizierà una nuova e importantissima sfida, ma vi porterò sempre nel cuore».

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