Allegri: «Juve, voglio restare qui Ma prima c’è la finale a Cardiff»
Oggi pomeriggio l’ultima di campionato a Bologna, Khedira in campo per capire se è in condizione Il tecnico: «Il mio futuro l’ho già deciso, è cruciale però rimanere concentrati sulla sfida con il Real»
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TORINO. Mancano 7 giorni alla finale di Champions, ma, prima che il conto alla rovescia di Juve-Real entri nel vivo, al top c'è sempre il futuro di Massimiliano Allegri. Che dice di avere già la sua decisione, «Voglio rimanere alla Juventus» e precisa che «non è assolutamente legata all'esito di Cardiff». L'ultima di campionato, oggi pomeriggio con il Bologna, è simile a un 'test match' per i campioni d'Italia, una prova generale in vista della finale di Champions, l'ultimo obiettivo, il più importante della stagione dei bianconeri. «La decisione l'ho già presa, - ha spiegato il tecnico livornese - ma prima dovremo incontrarci con la società, finora non ci siamo incontrati e neppure parlati del contratto. Quando la società riterrà opportuno ci incontreremo: è giusto ora essere concentrati su questo evento mondiale, perché la finale della Champions League è un evento al pari del Superbowl, quindi bisogna affrontarlo con grande entusiasmo e convinzione, ma di questo ne parleremo next week». E già quelle due parole in inglese hanno acceso la fantasia di chi le interpreta come un messaggio verso la Premier League. In un periodo di nuovi contratti per i calciatori della Juventus, ultimo dei quali quello di Mandzukic fino al 2020, dopo la firma di Dybala, il ritardo nel rinnovo fa inevitabilmente sorgere qualche dubbio: «Una strategia della società, domandatelo a loro - spiega Allegri -, da parte mia non mi sono mai posto il problema del contratto. Primo perché ho ancora un anno, secondo perché è meglio così per me».
Il nodo del rinnovo di Allegri fa finire in secondo piano la sfida con il Bologna: necessario quindi per il tecnico spostare nuovamente l'attenzione sull'ultimo impegno agonistico della stagione. «La prima regola è cercare di vincere la partita, bisogna cercare di chiudere al meglio questo campionato, magari con una bella vittoria». Solo dopo si potrà pensare a Cardiff. Le scelte del tecnico prevedono diversi cambi dalla formazione tipo, ma in attacco: «giocheranno Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain», mentre in difesa «non ci sarà Chiellini e due tra Bonucci, Barzagli e Benatia saranno titolari». Spazio a «Lichtsteiner, credo che giocherà Asamoah a sinistra», mentre a centrocampo «rientrerà Khedira dal primo minuto perché ho bisogno di vedere in che condizioni si trova». Formazione completata a centrocampo da Marchisio e in porta dal terzo portiere, Audero, all'esordio assoluto da titolare in bianconero.
Il nodo del rinnovo di Allegri fa finire in secondo piano la sfida con il Bologna: necessario quindi per il tecnico spostare nuovamente l'attenzione sull'ultimo impegno agonistico della stagione. «La prima regola è cercare di vincere la partita, bisogna cercare di chiudere al meglio questo campionato, magari con una bella vittoria». Solo dopo si potrà pensare a Cardiff. Le scelte del tecnico prevedono diversi cambi dalla formazione tipo, ma in attacco: «giocheranno Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain», mentre in difesa «non ci sarà Chiellini e due tra Bonucci, Barzagli e Benatia saranno titolari». Spazio a «Lichtsteiner, credo che giocherà Asamoah a sinistra», mentre a centrocampo «rientrerà Khedira dal primo minuto perché ho bisogno di vedere in che condizioni si trova». Formazione completata a centrocampo da Marchisio e in porta dal terzo portiere, Audero, all'esordio assoluto da titolare in bianconero.
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