Montecarlo, Ferrari da sogno: prima fila tutta Rossa
Doppietta delle Rosse nel prove del Gp di Monaco: prima Raikkonen, secondo Vettel. Non succedeva dal 2005
MONTECARLO. Prima fila tutta Ferrari nel Principato. Kimi Raikkonen occuperà la prima posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio di Monaco, sesta prova del Mondiale di Formula Uno in programma domani sul circuito di Montecarlo. Il finlandese gira in 1'12"178 e centra la pole position numero 17 della carriera (agganciato Jackie Stewart), la prima dal Gp di Francia del 2008.
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Per la Rossa (pole numero 210 nella storia del Cavallino, la prima a Monaco dopo nove anni) doppietta come a Sochi perchè al fianco di Raikkonen ci sarà Sebastian Vettel, beffato dal compagno di squadra per appena 43 millesimi. Ma il tedesco domani dovrà provare ad approfittare dei guai di Lewis Hamilton: il tre volte iridato, in difficoltà già da ieri pomeriggio, ha visto il suo ultimo tentativo nel Q2 compromesso per l'incidente occorso a Stoffel Vandoorne e non è riuscito a migliorare il suo 14esimo tempo. Il pilota anglo-caraibico, che ha dovuto rimandare ancora una volta l'aggancio a Senna nella classifica delle pole, è così rimasto fuori fuori dalla lotta per le zone nobili della griglia (era dal Gp di Germania del 2014 che non si qualificava per l'ultimo turno delle qualifiche) ed è atteso domani da una gara in salita.
Tornando al Q3, alle spalle delle due Ferrari ci saranno Valtteri Bottas su Mercedes (appena più lento di Vettel di due millesimi) e Max Verstappen con la Red Bull, a seguire, in terza fila, Daniel Ricciardo con l'altra Red Bull e Carlos Sainz con la Toro Rosso.
Settimo e ottavo Sergio Perez (Force India) e Romain Grosjean (Haas), Jenson Button - chiamato a sostituire in McLaren Alonso, impegnato a Indianapolis - ottiene il nono tempo ma dovrà partire dal fondo della griglia: 15 posizioni di penalità per l'ex campione del mondo per aver sforato il tetto dei cambi consentiti (è già il quinto) sulla power unit. Non è sceso in pista per l'ultima manche Vandoorne a causa dei danni riportati dalla sua McLaren sul finire del Q2. Il belga, tra l'altro, dovrà scontare tre posizioni di penalità per l'incidente in Spagna con Massa.
Oltre a Hamilton erano rimasti esclusi dalla lotta per la pole position anche Daniil Kvyat (Toro Rosso), Nico Hulkenberg (Renault), Kevin Magnussen (Haas) e Felipe Massa (Williams). Fuori nel Q1 Esteban Ocon (Force India), Jolyon Palmer (Renault), Lance Stroll (Williams) e le Sauber di Pascal Wehrlein e Marcus Ericsson.
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