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Costi e Zanoli, sempre loro: ecco le giocatrici simbolo  

Costi e Zanoli, sempre loro: ecco le giocatrici simbolo  

Insieme sanno solo vincere, per loro una storica sesta promozione personale «La serie A2 ce la teniamo stretta, possiamo fare bene anche al... piano di sopra»

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La playmaker Valeria Zanoli e l’ala Eleonora Costi sono le giocatrici simbolo del Basket Cavezzo. Ecco la loro analisi di una stagione memorabile.
Che sapore ha questa promozione e che differenza c’è rispetto alle altre 5 che avete conquistato insieme? (ndr: tre con Cavezzo e due con Vigarano: Zanoli è a quota 6 grazie a quella conquistata “in solitaria” col Progresso Bologna nell’anno di stop per la maternità di Costi)
Zanoli: «L’effetto è sempre grandioso; a qualche ora di distanza la si apprezza ancora meglio. Tutte le promozioni sono state diverse l’una dall’altra; sono sempre splendide sensazioni. Le tre a Cavezzo sono state tutte molto sentite e partecipate».
Costi:« Si provano sempre le emozioni della prima volta: la tensione emotiva, lo sforzo e la massima concentrazione durante la gara, poi la gioia liberatoria... era quello che cercavo».
Cavezzo, Libertas Bologna e Faenza: tre squadre emiliane di serie B ai playoff nazionali, tutte e tre hanno centrato la promozione: un record. Il campionato emiliano era davvero così competitivo?
Zanoli: «Sì, il fatto di competere già in regular season contro autentiche corazzate ci è servito per prepararci a giocare partite dure come quelle dei playoff, cosa che l’anno scorso ad esempio non si era verificata; non vuol essere una scusante per l’esito della stagione passata (eliminazione in semifinale contro il Santa Marinella Roma, ndr), ma l’anno scorso la stagione regolare evidentemente non ci aveva temprato a sufficienza».
Costi: «Ero convinta che tutte e tre le squadre della regione quest’anno ce l’avrebbero fatta. Il campo ha parlato: pur con caratteristiche tecniche e fisiche molto diverse tra loro, Cavezzo, Faenza e Bologna si sono rivelate squadre complete e affidabili. Tanto di cappello».
Qual è stato (se c’è stato) il match chiave della stagione?
Zanoli: «La partita di ritorno vinta in casa con la Libertas Bologna: lì si è capito che questo gruppo avrebbe potuto arrivare fino in fondo».
Costi: «Concordo con Valeria. Quella partita ci ha dato la piena consapevolezza del nostro potenziale».
A proposito serie con San Giovanni Valdarno: quali sono state le chiavi per il successo?
Zanoli: «Il fatto di aver giocato aggressive in cinque per tutta la partita, soprattutto in difesa dove ci siamo fatte trovare quasi sempre pronte. Loro sono un’ottima squadra. Direi che è stato il “gruppo” a fare la differenza a nostro favore».
Costi: «La chimica di squadra. In campo ci siamo aiutate tanto l’una con l’altra, era l’unico modo per superare una squadra di grande talento come quella toscan».
Un pensiero per l’anno prossimo: questo gruppo può fare bene anche in A2?
Zanoli: «Si, credo che con pochissimi innesti potremmo proprio fare bene anche al piano di sopra».
Costi: «Credo proprio di sì: le amichevoli che abbiamo giocato quest’anno contro squadre di A2 lo hanno dimostrato. La A2 ce la siamo guadagnata e adesso vogliamo tenercela stretta!».

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