dalla ciociaria
Marino con l’imbarazzo della scelta Zappino: «Castori istiga, non si fa»
Il fattore ambientale, più delle scelte tattiche, può diventare l’avversario principale dei biancorossi, chiamati all’impresa in un fortino qual è il Matusa gremito. Servirà calma, sangue freddo e...
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Il fattore ambientale, più delle scelte tattiche, può diventare l’avversario principale dei biancorossi, chiamati all’impresa in un fortino qual è il Matusa gremito. Servirà calma, sangue freddo e rispolverare l’esperienza maturata nell’anno di Serie A, quando palcoscenici del genere erano quasi la norma.
Mister Marino ritrova Mazzotta, che entra nei ballottaggi degli esterni: lui e Crivello a sinistra, Paganini e Fiamozzi a destra. In difesa Matteo Ciofani potrebbe essere confermato a fianco di Terranova e Krajnc, che prenderà il posto di Ariaudo.
A mettere un po’ di pepe sulla sfida, come se servisse, è stato Massimo Zappino, un componente del gruppo storico arrivato al sesto anno in giallo azzurro e chiamato ieri a presentare la partita: «A Carpi - ha detto il secondo portiere - Castori ha massacrato dalla panchina Dionisi per farlo innervosire. A fine partita gli ho detto che non si deve permettere di istigare i giocatori in mezzo al campo. Lui lo faceva apposta. Ognuno ha la sua tattica, ma vedendo anche le dichiarazioni sui giornali la sta mettendo in caciara, e non sa che facendo così la perde». (f.g.)
Mister Marino ritrova Mazzotta, che entra nei ballottaggi degli esterni: lui e Crivello a sinistra, Paganini e Fiamozzi a destra. In difesa Matteo Ciofani potrebbe essere confermato a fianco di Terranova e Krajnc, che prenderà il posto di Ariaudo.
A mettere un po’ di pepe sulla sfida, come se servisse, è stato Massimo Zappino, un componente del gruppo storico arrivato al sesto anno in giallo azzurro e chiamato ieri a presentare la partita: «A Carpi - ha detto il secondo portiere - Castori ha massacrato dalla panchina Dionisi per farlo innervosire. A fine partita gli ho detto che non si deve permettere di istigare i giocatori in mezzo al campo. Lui lo faceva apposta. Ognuno ha la sua tattica, ma vedendo anche le dichiarazioni sui giornali la sta mettendo in caciara, e non sa che facendo così la perde». (f.g.)
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