Gazzetta di Modena

Sport

Totti, addio o arrivederci? «Fatelo vicepresidente» 

Totti, addio o arrivederci? «Fatelo vicepresidente» 

Il tecnico Spalletti gli augura una carriera da dirigente. Anche la Figc ci pensa Il capitano scherza a cena con gli amici: «Continuo, non so dove ma continuo» 

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. «Continuo, continuo: non so dove ma continuo». Come spesso ha abituato a fare in campo con le sue giocate, Francesco Totti piazza la battuta quando nessuno se la aspetta. Le parole - diffuse in un video spuntato sul web - risuonano all'interno di un ristorante all'Aventino, dove l'ormai ex capitano giallorosso ha riunito a cena parenti e amici poche ore dopo lo struggente addio alla sua n.10 consumato all'Olimpico tra le lacrime e il lungo messaggio letto a centrocampo. «La lettera mica è finita, manca un punto: io l'anno prossimo continuo» dice prima di tagliare la torta a fine serata. Il tono pare scherzoso, poi però sembra farsi serio quando aggiunge: «Continuo, continuo: non so dove ma continuo». La certezza al momento è che Totti ancora non ha deciso cosa fare del suo futuro, anche se per Spalletti le idee poi non sarebbero così confuse. «Gli devono far fare il vicepresidente della Roma, è quello che lui vuole» assicura il tecnico. Tra i compagni invece c'è chi come Strootman lo vedrebbe ancora bene sul terreno di gioco. «Per me potrebbe continuare cinque anni. È davvero speciale. Stare con lui nello spogliatoio e in campo è straordinario».
Per lui possibile anche un futuro ruolo in azzurro perché, come dice il vicepresidente della Figc con delega al Club Italia, Renzo Ulivieri, «di certo non intendiamo disperdere un capitale umano e tecnico quale lui rappresenta». Per ora il diretto interessato prende tempo, riflette, magari sperando di ricevere qualche proposta dall'estero davvero allettante. Il contratto di sei anni da dirigente infondo è già firmato, basterà un cenno alla società per renderlo operativo studiando poi un ruolo a lui congeniale. In attesa della decisione, e anche per poter cominciare a ragionare in pace, Totti ha trascorso il suo primo giorno da ex giocatore della Roma tra casa e Trigoria. Al mattino è rimasto nella sua villa in zona Eur a riposarsi assieme alla famiglia. Nel pomeriggio è uscito - dribblando i giornalisti e i pochi tifosi appostati davanti all'ingresso dell'abitazione - per accompagnare a Trigoria il figlio Cristian per gli allenamenti. Un tragitto compiuto per tanti anni e che potrebbe restare fisso se dovesse trovare un ruolo adeguato in società o diventare un ricordo nel caso di un'avventura calcistica lontano da Roma.
Intanto per il futuro della Roma è pressing per avere Eusebio Di Francesco del Sassuolo. Un profilo che piace a Pallotta, nei prossimi giorni dovrebbe arrivare la fumata grigia anche se gli emiliani per ora non vogliono mollare l’allenatore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google