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Di Francesco: Sassuolo batte cassa e cerca l’erede 

di Stefano Aravecchia
Christian Bucchi
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Christian Bucchi

No a contropartite tecniche: alla Roma chiesti 3 milioni cash. Nuovo contatto con De Zerbi ma Bucchi resta la prima scelta

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SASSUOLO Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Ieri Spalletti ha salutato la Roma e presto approderà all’Inter; Di Francesco e la Roma hanno l’accordo ma l’annuncio non arriva finchè non si risolve la questione clausola. «Se mi vuole qualcuno deve pagare. Costo tre milioni, il valore della clausola rescissoria. Non è poco, ma ci può stare. Se vuoi qualcuno è perché lo vuoi veramente, giusto che una società che ha creduto in te si tuteli in questo modo». Così parlava meno di un mese fa Di Francesco. Ma mai avrebbe pensato che proprio questa clausola, da lui stesso fatta inserire nel contratto al momento del rinnovo, ora rappresenti motivo di attrito con Squinzi. La Roma ha provato ad aggirare l’ostacolo proponendo contropartite di carattere tecnico ma il patron Mapei, finora, è stato irremovibile: vuole tre milioni cash. Di Francesco si aspettava un trattamento diverso da parte del club e c’è rimasto male. Un po’ come Squinzi, quando si è reso conto che Eusebio sarebbe andato alla Roma per davvero. Alla fine un accordo si troverà ed entro la conclusione di questa settimana il trasferimento del tecnico pescarese (e del suo vice Tomei) sotto il Cupolone diventerà ufficiale.
Nel frattempo Carnevali e Angelozzi, rimasti orfani del ds Giovanni Rossi passato al Cagliari, si stanno concentrando nella caccia al nuovo allenatore, scelta delicata e da non sbagliare. Con De Zerbi, che ha in tasca anche un’allettante offerta del Las Palmas, c’è stato un nuovo contatto: l’ex tecnico di Foggia e Palermo temporeggia ma nel contempo il suo profilo non convince fino in fondo tutte le anime della società, qualcuno infatti preferirebbe puntare su Maran - in uscita dal Chievo - su Rastelli, che se sta discutendo il rinnovo col Cagliari, o su Nicola, tuttora indeciso se restare o meno a Crotone. Ma in pole position era e resta Bucchi, che deve concludere i playoff con il Perugia: Carnevali considera il suo profilo quello ideale per sostituire Di Francesco.
«Chi vorrei per raccogliere l’eredità di Eusebio? Per puntare in alto servono i migliori: quindi dico Allegri e Ancelotti» - ha detto scherzando Squinzi che a breve incontrerà Di Francesco per trovare una soluzione che accontenti Sassuolo e Roma. Al di là delle battute, chiunque siederà sulla panchina neroverde dovrà essere consapevole che il progetto del patron è chiaro quanto ambizioso: crescere puntando sui giovani, con l'obiettivo di tornare in Europa il prima possibile. A Carnevali il compito di scegliere un allenatore all’altezza e di allestire una squadra in grado di competere ad alti livelli.
 

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