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Tour de force per l’arciere Azzolini 

Tour de force per l’arciere Azzolini 

L’atleta paralimpico domani e domenica agli Assoluti, poi il Grand Prix Europeo

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A Bologna poi in Sardegna e in Repubblica Ceca e infine ai Mondiali di Tiro con l’Arco che si disputeranno in Cina dal 10 al 17 settembre: ecco le tappe alle quali si sta preparando Fabio Azzolini, 48enne arciere di Montale Rangone, tetraplegico da ventiquattro, già atleta alla Paraolimpiadi di Rio. Vive a Nonantola. Una scelta d’amore, spiega, sposato con Lisa Bertacchini, titolare del circolo ippico Equilandia Club dove lo spazio per l’equitazione integrata ed inclusiva è di marcata qualità. E a Nonantola Fabio tiene molto. Tanto quanto all’umorismo ironico col quale pennella ogni risposta: «Sono nonantolano al 75%. Sarebbe solo al cinquanta ma c’è Lisa nella mia vita. La porzione restante voglio lasciarla a Castelnuovo ne’ Monti, dove sono nato. Sono tetraplegico da ventiquattro anni. Metà vita esatta. Tornavo da una discoteca quando ebbi l’incidente. Lesione cervicale ed eccomi qua. Sono fortunato è la mia risposta a chi dice che non lo sono. Ho la fortuna di non essere un mazzo di fiori sul ciglio della strada e non è poco. Ho la fortuna di persone amorevoli attorno a me. E vivo di sport. E’ un incentivo fortissimo. Lo pratico ogni giorno. Segmento essenziale alle mie giornate, direi, segmento che avvalora quel senso di fortuna che occupa il mio quotidiano. Perché avrei potuto non esserci più dopo quell’incidente. Invece sono qui e stiamo parlando». Il tiro con l’arco è l’unica disciplina olimpica che elimina le barriere. In essa possono confrontarsi atleti disabili e atleti normodotati in assoluta parità. Azzolini è arciere esperto, ma nei giorni scorsi ha dovuto affinare ulteriormente la preparazione, dato il calendario che segue, fatto di tappe di avvicinamento ai mondiali di settembre. Domansi a Castenaso gareggia per il titolo italiano di classe, sarà in gara anche domenica negli assoluti. Lunedì volerà in Sardegna per il Grand Prix Europeo e, a luglio, nella Repubblica Ceca per il secondo Grand Prix.
Patrizia Cantusci

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