Miracolo Fanton: vince e va alla bella
Sotto 2-0, si impone al tie break. Serie A in palio mercoledì sera a Macerata
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Miracolo a Modena Est: la Fanton, in svantaggio 2-0 e con la Medea Montalbano ormai ad un passo dalla serie A, ribalta clamorosamente la situazione, aggancia prima i rivali sul 2-2 e poi domina il tie break conquistando così il diritto a giocarsi la promozione nella decisiva gara 3 mercoledì sera (ore 21) al Pala Fontescodella di Macerata.
La partita. Ospiti in cattedra in apertura e a + 5 (16-11), poi riscossa degli Struzzi, prima sul 17-17, poi addirittura 20-18. Finale di set combattutissimo, lo chiude la Medea (26-24) grazie ad un’invasione di Modena Est.
Secondo set in equilibrio fino al 13-13, poi i rossoneri vanno ancora una volta sul 20-18. Da quota 20, però la Fanton paga dazio e i marchigiani (25-23) volano sul 2-0.
Sembra finita, perché nel terzo set gli Struzzi sono molto in difficoltà e si ritrovano sotto 8-4, ma questa volta è la Fanton a fare magie e pareggia 15-15 con un ace di Cordani. La situazione si ribalta: sul 20-17 è Modena Est che comanda il set e lo conquista 25-23 riaprendo il match. Il quarto parziale è una battaglia punto a punto. Allunga la Fanton (17-14). Gli Struzzi aggrediscono gli avversari di nuovo e mettono altri due punti tra loro e gli ospiti (19-15). Sul 21-16 è ancora la Fanton che dice su che canzone ballare. A nulla serve il time out chiesto ancora dalla Medea: con un primo tempo, Trianni firma il 25-18 e gli Struzzi urlano al tie break.
I tamburi di Macerata continuano a suonare e a ripetere “Noi vogliamo questa vittoria”. Ma gli Struzzi pensano lo stesso. Dopo i primi combattutissimi punti, Modena Est si porta in vantaggio di due lunghezze con 7-5 e cambia il campo con il sollievo di tre punti di distacco (8-5). Sul 10-6 Pasquali chiede un time out, ma è solo per ritardare l’inevitabile: i suoi riescono arrivare a 10 punti quando gli Struzzi sono già a 14. Un errore di Macerata consegna il match a Modena Est, con un 15-10 dopo cinque set.
Eleonora Degoli
La partita. Ospiti in cattedra in apertura e a + 5 (16-11), poi riscossa degli Struzzi, prima sul 17-17, poi addirittura 20-18. Finale di set combattutissimo, lo chiude la Medea (26-24) grazie ad un’invasione di Modena Est.
Secondo set in equilibrio fino al 13-13, poi i rossoneri vanno ancora una volta sul 20-18. Da quota 20, però la Fanton paga dazio e i marchigiani (25-23) volano sul 2-0.
Sembra finita, perché nel terzo set gli Struzzi sono molto in difficoltà e si ritrovano sotto 8-4, ma questa volta è la Fanton a fare magie e pareggia 15-15 con un ace di Cordani. La situazione si ribalta: sul 20-17 è Modena Est che comanda il set e lo conquista 25-23 riaprendo il match. Il quarto parziale è una battaglia punto a punto. Allunga la Fanton (17-14). Gli Struzzi aggrediscono gli avversari di nuovo e mettono altri due punti tra loro e gli ospiti (19-15). Sul 21-16 è ancora la Fanton che dice su che canzone ballare. A nulla serve il time out chiesto ancora dalla Medea: con un primo tempo, Trianni firma il 25-18 e gli Struzzi urlano al tie break.
I tamburi di Macerata continuano a suonare e a ripetere “Noi vogliamo questa vittoria”. Ma gli Struzzi pensano lo stesso. Dopo i primi combattutissimi punti, Modena Est si porta in vantaggio di due lunghezze con 7-5 e cambia il campo con il sollievo di tre punti di distacco (8-5). Sul 10-6 Pasquali chiede un time out, ma è solo per ritardare l’inevitabile: i suoi riescono arrivare a 10 punti quando gli Struzzi sono già a 14. Un errore di Macerata consegna il match a Modena Est, con un 15-10 dopo cinque set.
Eleonora Degoli
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