Spalletti domani all’Inter Fassone: «Gigio, deciditi»
Fra Suning e il nuovo allenatore manca solamente la firma, 4 milioni per 2 anni L’ad del Milan accelera per il rinnovo di Donnarumma, Marchetti lascia la Lazio
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ROMA. È l'estate dei portieri. Da Donnarumma a Szczesny, da Neto a Perin, passando per Reina, Marchetti, Sirigu, Skorupski, sono diversi i n.1 destinati a cambiare maglia. A tenere banco è sempre il rossonero a cui oggi l'ad Marco Fassone, ha chiesto una risposta in tempi brevi: «Donnarumma è il perno su cui ci piacerebbe costruire il Milan del futuro. A 18 anni compiuti è abbastanza grande per scegliere la strada migliore. Gli abbiamo chiesto di essere veloce e spero che la risposta arrivi nelle prossime ore. Siamo fiduciosi», ha detto. L'offerta di rinnovo, a 4 milioni netti l'anno, è sul tavolo. La Roma si consolerà con Alisson, mentre Skorupski tornerà da Empoli: su di lui ci sono il Torino (che però starebbe per chiudere per Sirigu) e il Napoli, alla ricerca del dopo Reina. Inzaghi ha mollato Marchetti (possibile vice Buffon alla Juve) e ha solo Strakosha, per questo non perde di vista Perin e Neto, che però verrebbero solo da titolari. Il Milan domani vuole sferrare l'attacco ad Alvaro Morata. Comunque andrà si parla di un investimento di 60-70 milioni, in parte compensato dall'uscita di Bacca e De Sciglio (sul terzino c'è la Juve). Sulla sponda nerazzurra tutto fatto per Spalletti, la firma a inizio settimana per un biennale da 4 milioni l’anno. Su Palacio si muove il Bologna. In casa Roma un big è destinato a uscire prima del 30 giugno per onorare gli impegni finanziari (Salah-Liverpool la pista più praticabile e redditizia) e Monchi dovrà sistemare gli esuberi: Castan (destinato a tornare in Brasile), Doumbia (c'è il Valencia), Iturbe (ci pensa il Verona) mentre Grenier non sarà riscattato. La Fiorentina a giorni ufficializzerà Pioli e intanto valuta le offerte per Bernardeschi.
Per l'attacco, il nome nuovo è quello di Simeone jr, mentre per Badelj c'è un'offerta del Valencia (il croato però piace anche a Inter, Milan e Lazio). La Lazio che ha quasi perso Biglia (l'argentino è a un passo dal Milan, mentre a Roma arriverebbe Benassi) spera di convincere Keita, in scadenza nel 2018, ma l'operazione è ardua visto che il senegalese ha scelto la Juve. Radiomercato parla dell'interesse della Juventus per Emre Can (è del Liverpool e ha il contratto al 2018) e di Verratti: l'azzurro sarebbe destinato a scatenare un'asta europea che coinvolgerebbe Inter, Barcellona, Bayern, Chelsea e i due Manchester: servirebbero però non meno di 70-80 milioni. Altri milioni potrebbero arrivare via Russia, visto che Roberto Mancini, neo tecnico dello Zenit ha messo diversi nomi in cima alla sua lista: Paredes, Murillo, Brozovic, Conti e Gomez.
Per l'attacco, il nome nuovo è quello di Simeone jr, mentre per Badelj c'è un'offerta del Valencia (il croato però piace anche a Inter, Milan e Lazio). La Lazio che ha quasi perso Biglia (l'argentino è a un passo dal Milan, mentre a Roma arriverebbe Benassi) spera di convincere Keita, in scadenza nel 2018, ma l'operazione è ardua visto che il senegalese ha scelto la Juve. Radiomercato parla dell'interesse della Juventus per Emre Can (è del Liverpool e ha il contratto al 2018) e di Verratti: l'azzurro sarebbe destinato a scatenare un'asta europea che coinvolgerebbe Inter, Barcellona, Bayern, Chelsea e i due Manchester: servirebbero però non meno di 70-80 milioni. Altri milioni potrebbero arrivare via Russia, visto che Roberto Mancini, neo tecnico dello Zenit ha messo diversi nomi in cima alla sua lista: Paredes, Murillo, Brozovic, Conti e Gomez.
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