All’improvviso si spengono ancora i fari e la memoria torna al Braglia nel 2013
Un sobbalzo sulla sedia e la memoria che è tornata indietro all’agosto del 2013, alla prima assoluta casalinga del Carpi in Serie B. Chissà quanti, dei 5.510 presenti di fede biancorossa, avranno...
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Un sobbalzo sulla sedia e la memoria che è tornata indietro all’agosto del 2013, alla prima assoluta casalinga del Carpi in Serie B. Chissà quanti, dei 5.510 presenti di fede biancorossa, avranno provato lo stesso sentimento al 10’ della ripresa della sfida tra Carpi e Benevento, quando d’improvviso si sono spenti i fari di un intero pilone d’illuminazione. Una piccola sosta in mezzo al campo, il tempo per l’arbitro di consultarsi con i collaboratori e la gara è potuta rapidamente ripartire.
Dopo una decina di minuti i fari sono tornati alla originaria potenza. In quel 2013 invece, non ci fu verso di ridare vita a ben due terzi dell’impianto dello stadio Braglia, e la partita con il Padova venne sospesa al 27’ del primo tempo. La gara venne ripresa, sempre nell’impianto modenese, oltre sette mesi dopo, dopo una lunga querelle nei tribunali sportivi che coinvolse Padova e Carpi. Terminò poi 1-1 di fronte a 250 spettatori paganti. (f.g.)
Dopo una decina di minuti i fari sono tornati alla originaria potenza. In quel 2013 invece, non ci fu verso di ridare vita a ben due terzi dell’impianto dello stadio Braglia, e la partita con il Padova venne sospesa al 27’ del primo tempo. La gara venne ripresa, sempre nell’impianto modenese, oltre sette mesi dopo, dopo una lunga querelle nei tribunali sportivi che coinvolse Padova e Carpi. Terminò poi 1-1 di fronte a 250 spettatori paganti. (f.g.)
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