Bruninho resta sempre Bruninho...
Guida il Brasile a Pesaro alla vittoria contro l’Italia. Ngapeth assolto in Francia
2 MINUTI DI LETTURA
Settemila spettatori a Pesaro per gli azzurri, ma non sono mancati i tifosi modenesi pronti alla breve trasferta per vedere di nuovo all’opera “live” Bruno Mossa de Rezende, in arte Bruninho. Il giocatore più amato degli ultimi anni dal PalaPanini non ha deluso le attese e ha regalato momenti di classe pura all’Adriatic Arena.
31 anni il prossimo 2 luglio, Bruninho resta sempre Buninho e il suo ritorno in gialloblù rappresenta il miglior acquisto dell’Azimut per la prossima stagione agonistica.
Con lui, ma “non entrato” nella sfida vinta contro gli azzurri per 3-1, anche un altro protagonista del nmagico triplete della stagione 2016, Lucas Saatkamp. Nel confronto tra Brasile e Italia da consegnare alla storia anche gli 8 punti di Matteo Piano e i 19 dell’ex Vettori, poco spazio e un solo punto per Giulio Sabbi.
Ngapeth. Secondo il suo avvocato, Earvin N'Gapeth è stato intanto assolto dalla Corte d'appello di Montpellier da una condanna in primo grado a tre mesi (pena sospesa) per una rissa avvenuta in un locale nel 2013. Il caso risale al 12 agosto di quell’anno il giocatore era in collegiale a Montpellier con la squadra francese prima dei Campionati europei. In un locale è scoppiata una rissa ed una persona è stata ferita. Lo scorso 22 maggio 2017, la Corte d'appello di Montpellier ha assolto Earvin N'Gapeth di tutti i fatti per cui è stato perseguito.
31 anni il prossimo 2 luglio, Bruninho resta sempre Buninho e il suo ritorno in gialloblù rappresenta il miglior acquisto dell’Azimut per la prossima stagione agonistica.
Con lui, ma “non entrato” nella sfida vinta contro gli azzurri per 3-1, anche un altro protagonista del nmagico triplete della stagione 2016, Lucas Saatkamp. Nel confronto tra Brasile e Italia da consegnare alla storia anche gli 8 punti di Matteo Piano e i 19 dell’ex Vettori, poco spazio e un solo punto per Giulio Sabbi.
Ngapeth. Secondo il suo avvocato, Earvin N'Gapeth è stato intanto assolto dalla Corte d'appello di Montpellier da una condanna in primo grado a tre mesi (pena sospesa) per una rissa avvenuta in un locale nel 2013. Il caso risale al 12 agosto di quell’anno il giocatore era in collegiale a Montpellier con la squadra francese prima dei Campionati europei. In un locale è scoppiata una rissa ed una persona è stata ferita. Lo scorso 22 maggio 2017, la Corte d'appello di Montpellier ha assolto Earvin N'Gapeth di tutti i fatti per cui è stato perseguito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
